Runner morto in strada saranno esaminate anche le telecamere

paviaPer fare luce sulla morte di Fabio Ricotti, il commerciante di 55 anni morto mentre correva in viale Libertà, saranno esaminate anche le immagini delle telecamere di piazza Minerva e quelle posizionate all'ingresso della città, all'altezza del ponte della Libertà. Altri elementi utili a chiarire le cause del decesso dell'uomo, che gestiva un negozio di arredamenti in via Ferrini, potrebbero arrivare dall'autopsia, che deve essere ancora eseguita. A spingere il magistrato Paolo Mazza verso accertamenti più approfonditi sono stati i primi esami eseguiti sul corpo dell'uomo in ospedale. Esami che hanno escluso l'infarto ed evidenziato una grave frattura cranica, che potrebbe essere stata provocata da una caduta o da un colpo. Lo scopo del magistrato è dissipare ogni dubbio ed escludere eventuali responsabilità di altre persone. Ricotti era stato trovato riverso sul marciapiede, privo di sensi, da alcuni passanti mercoledì sera, verso le 20.30, a poca distanza da piazza della Minerva e a ridosso della pista ciclabile che scende verso il Ticinello. Si era pensato a un malore, ma i primi esami hanno escluso problemi cardiaci. L'autopsia ora potrebbe chiarire cosa è successo. --M. Fio.