Conti comunali troppe tasse da recuperare
CASSOLNOVOUn Comune in attivo, ma che non può spendere tutto il denaro indicato come disponibile nel bilancio perché non ha incassato tutte le tasse previste. È stato il sindaco Luigi Parolo durante il consiglio comunale a chiarire la situazione dell'amministrazione: potenzialmente ricca, ma in pratica non così florida, perché una parte delle tasse previste sono crediti inesigibili, cioè non incassabili. Cassolnovo ha un avanzo di amministrazione di un milione 400mila euro, di cui 339mila di avanzo libero del 2018, a cui si aggiungono i soldi del 2019, cioè un milione 660mila, di cui 556.000 di avanzo libero. In totale si ha un fondo crediti di dubbia esigibilità pari a 990mila euro, di cui 800mila dalla gestione 2018.«Pur prendendo atto di un bel risultato - spiega il sindaco - non tutti soldi indicati sono utilizzabili. Si tratta di riserve non riscosse e ciò evidenza che bisogna sistemare la banca dati e eliminare i crediti inesigibili. Purtroppo in passato questa politica non è stata intrapresa dalla giunta Volpati, ora cerchiamo di adeguare l'intervento». La soluzione potrebbe essere quella di assumere un impiegato all'ufficio tributi, ritornato a una gestione interna con la giunta Volpati, ma che oggi ha carenza di personale. Chiamato in causa, è intervenuto l'ex sindaco Andrea Volpati: «Il discorso delle partite pregresse - ha detto - è stato affrontato più volte e avevamo deciso di agire all'interno del Comune per recuperare i crediti, e buona parte sono stati recuperati. L'incidenza media della riscossione è del 12% e questo è un momento particolare. Occorre fare un'analisi più efficace per recuperare le tasse non pagate. Ci siamo preoccupati di farlo con un intervento molto diretto. Non è che la passata giunta non ha deciso di assumere, è che non si poteva, perchè le spese del personale dovevano essere contenute». --Andrea Ballone