Così i tedeschi bocciano le gallerie degli italiani
Jeanne Perego / MONACODoccia fredda, ieri mattina, sui sogni vacanzieri degli automobilisti tedeschi in procinto di partire per le ferie in Italia. I media in Germania hanno riportato, infatti, la notizia dei risultati del test di sicurezza delle gallerie condotto dall'Adac (l'Automobile Club tedesco) in tre Paesi europei abitualmente scelti come meta turistica: Italia, Austria e Croazia. "Gallerie: gravi carenze in Italia", titolava il Welt, "Gallerie: in Italia sono particolarmente pericolose", il titolo della SWR, l'emittente radiotelevisiva pubblica del Baden-Württemberg e della Renania Palatinato. Ogni anno l'Adac - oltre 21 milioni di soci nel 2019 - testa varie situazioni estere in cui gli automobilisti tedeschi si possono ritrovare durante i loro viaggi. L'ultimo test, quello reso noto ieri mattina con l'introduzione «Non ci si dovrebbe preoccupare percorrendo le gallerie, ma le strade sotterranee in Europa sono tutt'altro che sicure», ha messo sotto la lente d'ingrandimento 16 tunnel lungo itinerari abitualmente percorsi dai turisti per raggiungere le località di vacanza, arrivando alla conclusione che ci sono enormi differenze tra i tre Paesi: «L'Austria è esemplare, mentre in Italia c'è molto da recuperare». Le 8 gallerie italiane esaminate minuziosamente dai detective dell'Adac si trovano in Emilia Romagna, Liguria, Val d'Aosta e Friuli, precisamente i tunnel Allocco, Banzole, Castelletto, Fornaci, Giovi, Le Cretes, Roccaccia e Tarvisio. Secondo il rapporto tedesco in gran parte non soddisfano i requisiti minimi richiesti dall'Unione Europea per la sicurezza nelle gallerie stradali, in vigore - secondo Adac - dal 2004. La lista dei difetti italiani che fa venire i brividi ai turisti tedeschi è lunga: mancano piazzole di sosta d'emergenza, idranti da utilizzare in caso d'incendio, colonnine di chiamata di soccorso, uscite d'emergenza, l'illuminazione è insufficiente. I responsabili del test hanno cercato invano anche altoparlanti, sistemi di videocontrollo o di informazioni sulle condizioni stradali. Sette gallerie su otto non rispondono ai requisiti di sicurezza della Ue, si salva solo parzialmente il tunnel Allocco sulla Milano-Firenze, dove, comunque, non ci sarebbe traccia di altoparlanti e di informazioni radio sul traffico. Le situazioni più gravi quelle delle gallerie Giovi, Les Cretes e Castelletto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA