Aree verdi riaperte ma il sindaco chiede massima prudenza
MORTARA.Riaperti parchi, giardini e aree verdi comunali. Il sindaco Marco Facchinotti ha revocato l'ordinanza del 12 marzo scorso, che istituiva misure temporanee per fronteggiare l'epidemia sanitaria Covid-19 consentendo la riapertura generalizzata del parco di via Mirabelli, del parco Martinoli e delle aree per lo sgambamento dei cani. Prima del nuovo provvedimento il Comune aveva provveduto a tagliare l'erba, operazione non più effettuata negli ultimi tre mesi. «Ormai ritengo - spiega il sindaco Marco Facchinotti - che sia giusto lasciare che i bambini possano tornare a divertirsi all'aria aperta utilizzando anche le giostre e le attrazioni posizionate nei nostri parchi. Inoltre, confido nel buon senso di genitori e nonni considerato che permane il rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro». Il Comune ha dunque consentito l'accesso dei minori, anche con i familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, nelle aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto. «In ogni caso - prosegue il sindaco - raccomando la massima prudenza: gli adulti dovranno avere l'accortezza di evitare assembramenti, mentre noi assicureremo controlli periodici da parte degli agenti della polizia locale». Per quanto riguarda la sanificazione dei giochi per i bambini, il Comune ha pensato alla pulizia ogni mattina, all'apertura dei cancelli, «non potendo comprensibilmente sanificare le attrezzature ludiche dopo ogni utilizzo». Il parco Martinoli si trova a pochi passi dall'istituto scolastico "Angelo Omodeo" di strada Pavese, mentre via Mirabelli è una traversa di strada Milanese. --Umberto De Agostino