Il Casteggio pensa in grande «Prima squadra e giovanili saranno le basi per il futuro»

CASTEGGIOIl Casteggio lavora per crescere sul doppio binario della prima squadra e del settore giovanile. Dopo il terzo posto in Prima categoria, la società gialloblù è intenzionata a mantenere un'ampia base della passata stagione, con la conferma di Riccardo Dellarossa come allenatore.«Vogliamo ripartire dalla rosa che stava facendo molto bene in campionato, fino allo stop per l'emergenza sanitaria, a cui aggiungeremo 2-3 innesti. La nostra aspirazione è di fare un altro campionato di vertice» spiegano i dirigenti casteggiani. Il club gialloblù annuncia un restyling societario in ambito giovanile. Il nuovo responsabile della sfera baby è Gabriele Zani, Roberto Lanzarotti seguirà l'attività di base e Pierluigi Piacentini si occuperà del settore agonistico. Zani spiega le linee guida del vivaio casteggiano:«Il settore giovanile è sempre stato al centro dei programmi del Casteggio. Dalla prossima stagione avremo tre squadre nei campionati regionali, due nella categoria Allievi e la formazione juniores. Vogliamo proseguire in questo percorso virtuoso, senza perdere di vista la funzione educativa e sociale del calcio. Come obiettivi sportivi, ci piacerebbe portare tutte le nostre squadre nei tornei regionali. Per i nostri tesserati, quasi 200, stiamo pensando di applicare una riduzione nelle quote d'iscrizione dopo lo stop dell'attività per la pandemia. Stiamo anche valutando la possibilità di allargare la dotazione dei campi a nostra disposizione, in modo da offrire un servizio sempre più efficiente. Ne approfitto per ringraziare i tanti volontari che rappresentano una risorsa preziosissima per la vita della nostra società». Il Casteggio rinnoverà l'affiliazione con l'Atalanta: «Riteniamo l'Atalanta una società modello, a livello internazionale, nello sviluppo del settore giovanile e siamo orgogliosi di poter collaborare con loro. E' un'importante opportunità di crescita per i nostri tecnici e i nostri piccoli calciatori».Nell'area agonistica del vivaio casteggiano, si segnala il ritorno in sella di Pierluigi Piacentini, da sempre legato al Casteggio:«Un po' per motivi personali e un po' per stanchezza, più mentale che fisica, mi ero dedicato a ruoli più organizzativi all'interno della società. Ora ritorno con un incarico tecnico per la composizione societaria, con tanti giovani che seguono con passione la causa gialloblù e per l'attenzione che ho sempre rivolto al settore giovanile». Piacentini illustra i piani di crescita del club: «Tutti conosciamo la storia e il blasone dell'Fbc Casteggio. Gli obiettivi sono molto chiari, nello spazio di 2-3 anni, vogliamo avere tutte le squadre dell'agonistica nei tornei regionali, permettendo cosi ai nostri ragazzi di partecipare a campionati di qualità superiore, molto formativi per la loro crescita sportiva. In questa stagione, la rosa della prima squadra era composta per oltre il 60 % da ragazzi cresciuti nel nostro vivaio, questa deve essere la strada maestra da seguire per il futuro». Il Casteggio sta pianificando la prossima stagione, con l'allestimento delle varie squadre giovanili: «Abbiamo definito gli allenatori, e stiamo completando le rose con la volontà di essere pronti quando potrà ripartire l'attività». --Al. Qua.