«Finite le passerelle ora parliamo di fatti»
ROMAIl centro-destra sblocca la disponibilità a confrontarsi con il governo sul piano di rilancio del Paese, dopo aver disertato gli Stati Generali. Un incontro tra il governo e l'opposizione dovrebbe avvenire questa settima e gli azzurri hanno anche già elaborato una proposta che illustreranno domani, a stretto giro delle ricette offerte dal premier. Da Conte «andremo, perché il Paese ne ha bisogno, il centrodestra torna a quel tavolo, ma per confrontarsi sui fatti. Abbiamo detto no alle passerelle in villa: quelle non ci interessano» conferma il leader della Lega Matteo Salvini. Il capo leghista mette anche in chiaro: di errori «certo, ne faccio ma resto alla guida del partito che secondo l'ultimo sondaggio Swg ha 8 punti di vantaggio sul Pd». E, secondo il «patto» che lega il centro-destra e che pure Berlusconi riconferma, resta candidato premier della coalizione il leader della forza che otterrà il maggiore consenso alle urne. Dopo giorni di segnali, il centrodestra sembra quindi ricompattarsi: Salvini ribadisce che il leader della coalizione resterà lui, Berlusconi non si oppone e insieme si avviano verso un'intesa anche per le candidature alle Regionali con un patto che sarebbe stato stretto già, secondo rumors, venerdì sera. --