Rsa, il 41% delle vittime dovuto al Covid 19

ROMASu 9.154 soggetti deceduti, 680 erano risultati positivi al tampone (il 7,4%) e 3.092 (33,8%) avevano presentato sintomi simil-influenzali ma non sono stati sottoposti a tampone. Dunque ben il 41,2% dei decessi è stato probabilmente dovuto al Covid. Sono i dati finali dell'indagine Iss e Garante nazionale persone private della libertà personale sul contagio Covid-19 nelle Rsa attraverso un questionario al quale hanno risposto 1356 strutture, la maggior parte dei quali sono in Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto, ed Emilia Romagna. pari al 41,3% di quelle contattate.L'indagine è stata avviata a partire dal 24 marzo scorso. In merito alle caratteristiche delle strutture in media sono risultati presenti 2,5 medici, 8,5 infermieri e 31,7 operatori socio-sanitari per struttura. Circa l'11% delle strutture ha dichiarato di non avere medici in attività nella struttura fra le figure professionali coinvolte nell'assistenza. L'indagine Iss-Garante ha anche preso in considerazione le difficoltà riscontrate: nelle 1259 strutture che hanno risposto alla domanda, 972 (77,2%) hanno riportato al momento del completamento del questionario la mancanza di dispositivi di protezione individuale, mentre 263 (20,9%) hanno riportato una scarsità di informazioni ricevute circa le procedure da svolgere per contenere l'infezione. 330 strutture (26,2%) dichiarano di avere difficoltà nell' isolamento dei residenti affetti da Covid-19 e 282 hanno indicato l'impossibilità nel far eseguire i tamponi. --