Rissa in Strada Nuova, volano calci e pugni

Adriano Agatti / paviaEnnesima rissa del fine settimana nel centro storico. Verso le due e mezza, quando i locali della movida erano già chiusi, sette giovani (tra cui almeno due ragazze che avrebbero iniziato il litigio) si sono affrontati e uno di loro, un 33enne, è stato trasportato al Pronto soccorso.un feritoHa riportato qualche contusione. Guarirà in pochi giorni. L'intervento della polizia è stato molto rapido, c'era il posto fisso tra piazza della Vittoria e piazza Duomo, e sono state evitate conseguenze peggiori.La rissa, probabilmente, si concluderà senza conseguenze giudiziarie (la prognosi è inferiore ai 21 giorni) ma è l'ennesima dimostrazione che le notti del fine settimana a Pavia non sono mai tranquille nonostante l'impegno delle forze dell'ordine che stanno facendo il possibile per evitare gli scontri.I due gruppi, misti tra giovani italiani e albanesi, si sono scontrati verso le due e mezza in Strada Nuova. Probabilmente stavano rientrando a casa dopo una nottata trascorsa nei locali del centro.il litigio Dalla prima ricostruzione, sembra che il litigio sia iniziato a causa di due ragazze che facevano parte di gruppi opposti. Forse una parola sbagliata, forse le giovani si conoscevano e avevano qualche conto in sospeso: hanno iniziato subito ad insultarsi. Poi si sono spintonate e, a questo punto, i ragazzi hanno pensato di intervenire per difendere le rispettive amiche. In pochi minuti sono volati calci e pugni. Per fortuna qualcuno li ha visti e ha avvisato la polizia. Gli agenti del posto fisso si sono precipitati in Strada Nuova e sono riusciti a dividere i gruppi. Il 33enne era ferito e così gli agenti della volante hanno chiesto l'intervento del 118. E' stato caricato in ambulanza e trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo.Intanto gli altri partecipanti alla rissa sono stati sentiti come testimoni ma nei loro confronti non sono stati presi provvedimenti. La rissa è avvenuta qualche settimana dopo il pestaggio di piazza Duomo dove il titolare del Manà, Luca Santini, era stato preso a calci in faccia da quattro giovani vogheresi che erano stati bloccati dai carabinieri della compagnia di Pavia.Nonostante la violenza del pestaggio, che era stato filmato dai residenti, il barista era stato giudicato guaribile in soli cinque giorni. Per poter iniziare un'azione penale era necessaria la querela di parte perchè la prognosi è inferiore ai 21 giorni. E Luca Santini, il giorno successivo, si era presentato nella caserma di San Pietro in Ciel d'Oro, dove aveva presentato querela di parte. I militari della stazione dovranno interrogare i ragazzi vogheresi che, oltre alle denunce, erano stati anche multati per l'inosservanza delle norme anti Covid. --© RIPRODUZIONE RISERVATA