"Vigne aperte" per degustazioni picnic e relax

Sfruttare gli ampi spazi esterni e offrire alle persone un pomeriggio nel verde, un pic nic tra i filari, ma anche escursioni in bicicletta, giri in vespa, lezioni di yoga, trekking e molto altro: sono tantissime le proposte che il Movimento Turismo Vino Lombardia è pronto a lanciare dalla prossima settimana in tutta la regione con l'iniziativa "Vigneti Aperti", a cui aderiscono anche numerose aziende pavesi. Dopo aver dovuto rinunciare al classico appuntamento con "Cantine Aperte" di qualche settimana fa, i vignaioli lombardi hanno deciso di riorganizzarsi, e di tornare ad aprire le porte delle loro attività accogliendo il pubblico là dove non sussistono rischi per la salute, vale a dire nelle loro meravigliose campagne.le tenute«Nelle condizioni attuali - spiega Caterina Brazzola dell'azienda Montelio, presidente del Movimento Turismo Vino Lombardia - è impensabile ospitare i visitatori all'interno delle cantine, ma è invece possibile portarli alla scoperta delle tenute in cui operano e della terra che lavorano quotidianamente. Per nostra fortuna noi viticoltori abbiamo a disposizione ettari ed ettari di splendide vigne, che hanno anche il pregio di delimitare alla perfezione gli spazi: i filari sono barriere naturali all'interno dei quali ognuno può sentirsi al sicuro, godendosi appieno la natura circostante». le aziendePartendo da queste considerazioni, il Movimento Turismo Vino ha deciso di coinvolgere le aziende aderenti in questa nuova sfida, e di inventare di volta in volta eventi che permettano ai turisti di visitarle in tutta tranquillità: «A partire dal fine settimana del solstizio d'estate (20/21 giugno) fino al Capodanno agricolo di San Martino (8/9 novembre) - spiega Carlo Pietrasanta, responsabile del MTV Lombardia - ogni fine settimana enonauti, wine lovers e amanti della natura potranno scoprire un turismo slow, sostenibile, accessibile, divertente e goloso. La prenotazione obbligatoria e l'organizzazione a piccoli gruppi permetteranno di godere di questa esperienza in totale sicurezza sia per le persone che per l'ambiente. Il palinsesto delle iniziative proposte dalle cantine aderenti, in continuo aggiornamento, sarà consultabile a breve sul sito web www.vignetiaperti.it e sui social del progetto».il formatIl format prevede una proposta base composta da una passeggiata in vigna con il vignaiolo e la degustazione di tre tipologie di vino accompagnate da un prodotto tipico della zona (20 euro per gli adulti, 10 per gli under 18 senza vino) oppure una versione ampliata con pic nic (25 euro per gli adulti, 15 per i minorenni), ma ogni cantina potrà poi ampliare l'offerta sulla base dei propri spazi e delle caratteristiche del territorio: in Valtellina si potrà fare nei terrazzamenti, nella zona dei laghi si potrà sconfinare con attività legate alla vela. Quanto all'Oltrepo, si potrà guidare tra le colline a bordo di una delle vespe di Vacanze Pavesi, cenare all'aperto e vivere diverse esperienze sensoriali. «Le prime adesioni - continua Caterina Brazzola - le abbiamo avute per sabato 20 dall'azienda agricola Gravanago di Fortunago, dalla Rocchetta di Mondondone a Codevilla e dal Marchese Adorno di Retorbido, a cui si aggiunge domenica 21 anche l'azienda agricola Della Bianca Antonio di Pietra De Giorgi». le prime«Queste sono solo le prime (le attività che propongono si trovano sul sito www.mtvlombardia.it) ma siamo certi - prosegue Brazzola - che nei fine settimana successivi saranno molte altre le aziende che ci seguiranno. Per lo più si stanno ancora organizzando, ma la voglia di ripartire è tantissima: saltare Cantine Aperte è stato un duro colpo per tante aziende che da 27 anni non mancavano un'edizione, e partecipare a Vigneti Aperti sarà il modo migliore per tornare alla normalità. Peraltro - aggiunge Caterina Brazzola - rientra all'interno del progetto quello di prestare le nostre vigne a ristoranti e locali che fatichino ad ospitare i propri clienti nei loro spazi ridotti. Siamo dunque a loro disposizione, pronti a collaborare per portare più persone possibili a scoprire le nostre splendide campagne». --Serena Simula