Anche a Mortara tanti dubbi sulla Sagra dell'oca
«La Sagra del salame d'oca si farà con il programma classico o non si farà del tutto. Accogliere 80mila persone, come successe l'anno scorso, non è cosa da poco. In ogni caso per Mortara non avrebbe senso allestire un appuntamento dimezzato o snaturato». Il sindaco Marco Facchinotti affronta l'incognita più seria per il calendario mortarese: lo svolgimento della sagra dell'ultimo fine settimana di settembre. Le incertezze sono ancora numerose, tanto che il Comune si confronterà con il Comitato Sagra e l'Ascom per capire come procedere. Sotto l'aspetto economico la giunta è stata costretta a utilizzare 10mila euro, dei 15mila stanziati in via preventiva per la Sagra, per contrastare la diffusione del Covid-19. «La precedenza - spiega il sindaco - andava all'emergenza sanitaria».