Martedì aprirà il cantiere della nuova emodinamica

VIGEVANO Martedì partirà il cantiere per i lavori di realizzazione del nuovo reparto di Emodinamica in ospedale, una struttura potenziata rispetto all'attuale perché in grado di lavorare sette giorni su sette, 24 ore al giorno. L'annuncio arrivò nell'ottobre del 2018, data in cui l'assessore regionale Giuglio Gallera aveva previsto per novembre 2019 l'apertura ufficiale del reparto potenziato, in nuovi spazi. Dopo qualche ritardo e il lockdown per il Covid-19, ora si arriva alla consegna ufficiale del cantiere. «La richiesta del potenziamento di Emodinamica ci è arriva dal territorio - diceva Michele Brait, direttore generale dell'Asst di Pavia - perché effettivamente Vigevano è troppo lontana da Pavia, dove c'è un'altra unità di emodinamica. Quindi è necessario migliorare il servizio a Vigevano». Ora l'emodinamica si trova in Cardiologia e non è operativa sette giorni su sette.Come sarà il nuovo repartoL'investimento per la realizzazione del nuovo reparto, che occuperà una superficie di 426 metri quadrati all'interno dell'ex-Pronto soccorso, è di due milioni e mezzo di euro. I lavori prevedono la realizzazione di una sala per emodinamica con angiografo fisso e una seconda con angiografo mobile: quest'ultima potrà essere utilizzata, all'occorrenza, come sala di supporto dell'emodinamica e per interventi di chirurgia vascolare. Il nuovo reparto, che prenderà in carico chi ha problemi cardiocircolatori gravi, avrà due depositi per materiali, strumenti sterili e telerie, a servizio delle rispettive sale diagnostiche; un locale per la decontaminazione degli strumenti chirurgici (accessibile da entrambe le sale); un grande spazio finalizzato alla preparazione, all'osservazione e al risveglio dei pazienti, in cui le due aree saranno delimitate da una separazione mobile. Per garantire l'attività di emodinamica fino all'apertura del nuovo reparto, è già stato acquistato un angiografo portatile digitale di ultima generazione. Il personale impiegato«Per quanto riguarda il personale - dichiarava nel gennaio scorso Enrico Pusineri, primario di Cardiologia - siamo al completo. Abbiamo tre cardiologi e nei prossimi mesi arriverà il quarto, quindi l'organico sarà sufficiente per garantire l'operatività 24 ore su 24. Dobbiamo costituire lo staff del personale paramedico, abbiamo quattro tecnici di laboratorio, ma ne serviranno almeno altri tre». Intanto, la Croce Azzurra comunica alla cittadinanza che, da lunedì 8 giugno non potranno essere usati i locali del vecchio Pronto soccorso, che saranno interessati dai lavori per la nuova emodinamica. I servizi secondari della Croce Azzurra faranno base nei locali del vicino ex ufficio Igiene, in via Leonardo da Vinci 17, accanto all'attuale postazione, mentre quelli al pubblico saranno lontani dall'ospedale, in via Valletta Fogliano 75/6. Restano validi i soliti contatti della Croce Azzurra: lo 0381.83638, il 334.674114 o la mail segreteria@azzurravigevano.it --Selvaggia Bovani