S. Matteo, zero-Covid a fine mese «Terremo 31 letti per l'emergenza»

Donatella Zorzetto / PAVIAEntro fine giugno, restando le attuali condizioni rispetto al contagio, il San Matteo prevede che dei pazienti Covid-19 rimarrà solo il ricordo. I ricoveri a picco e le dimissioni, ora non numerosissime ma costanti, fanno prevedere al direttore generale Carlo Nicora che «probabilmente a fine mese la struttura avrà dimesso tutti i pazienti in cura per Coronavirus». Che ieri erano 39. Per Asst la situazione è più o meno la stessa. In questo caso i ricoverati per Covid-19 sono ancora 84, ma viste le 4-5 dimissioni quotidiane e vista l'assenza di pazienti gravi, i piccoli reparti negli ospedali di Lomellina od Oltrepo che oggi ospitano i contagiati, potrebbero presto essere chiusi. Ma per entrambe le situazioni, i direttori generali avvertono: «Questo scenario potrà avverarsi solo se le condizioni attuali rimarranno per il futuro. Cioè se non ci saranno nuovi focolai creati dalla riapertura di questi giorni».Così cambia il San MatteoPer il policlinico di Pavia il quadro è netto. Gli ultimi dati, risalenti a ieri, registrano 39 pazienti ricoverati, dei quali 11 nella Terapia intensiva, diretta dal professor Giorgio Iotti, e 28 in un piano di Malattie infettive, sotto la direzione del professor Raffaele Bruno. Inoltre 2 pazienti sono stati dimessi e 1 trasferito. Che i reparti Covid si stiano alleggerendo del tutto è evidente se si considera che, solo quattro giorni fa i malati ricoverati erano in tutto 47, di cui 16 in Rianimazione e 21 a Malattie infettive. Inoltre, dal 29 maggio al 2 giugno si sono registrati anche 2 decessi. «La situazione sta migliorando costantemente - conferma Nicora -. L'abbiamo visto in quest'ultima settimana, e per questo abbiamo provveduto a riconvertire e sanificare quasi del tutto i reparti che avevamo destinato al ricovero dei pazienti positivi. Parlo di Pneumologia, delle Medicine e di Cardiochirurgia. Secondo le nostre previsioni, sempre che non ci siano nuovi contagi conseguenti alla riapertura, possiamo pensare di azzerare i ricoveri Covid per fine giugno». «In ogni caso, a scopo cautelativo, non cancelleremo tutti i posti letto - conclude Nicora -. Ne manterremo 11 in terapia intensiva e 20 a Malattie infettive».Asst libera spaziPer gli ospedali di Asst la situazione ricalca più o meno lo stesso schema. In questo caso i numeri sono un po' più alti perchè anche le strutture aumenta: sono otto. Premettendo che le Rianimazioni di Voghera e Vigevano sono state chiuse in questi giorni perchè non arrivano pazienti Covid in gravi condizioni, restano alcune parti delle Medicine ancora strutturate per ospitare quelli con sintomi più lievi: sono 40 i ricoverati a Vigevano, 30 a Voghera e 14 a Stradella. «Gli ospedali di Mede, Mortara, Casorate e Varzi sono tutti senza pazienti Covid - sottolinea Brait -. Quindi, stando così le cose, e calcolando che dei circa 10 nuovi accessi al giorno solo 1 o 2 solitamente sono positivi al Covid e non sempre necessitano di ricovero, la previsione è che entro luglio i numeri si azzerino. Almeno questo è il nostro auspicio. Naturalmente terremo sotto controllo la situazione, non dobbiamo farci trovare impreparati». --