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paviaDati in miglioramento, ma il virus non è ancora sparito del tutto. Quindi serve attenzione, soprattutto al Nord, per evitare una seconda ondata ed nuovo lockdown. È questo il succo del nuovo studio della fondazione Gimbe. Secondo l'ultimo report nelle ultime settimane c'è stata «la costante riduzione del carico su ospedali e terapie intensive, e l'ulteriore rallentamento di contagi e decessi - spiega il reporto -. Non bisogna però abbassare la guardia perchè le improrogabili riaperture si basano su dati relativi alle 2-3 settimane precedenti. E continua a mancare un sistema di monitoraggio univoco tra le regioni». Gimbe sottolinea che i dati relativi al periodo 18 maggio-3 giugno dimostrano che la percentuale dei tamponi diagnostici positivi, seppur in riduzione, rispetto alla media nazionale (1,48%) è ancora elevata in Liguria (4,3%), Lombardia (3,83%) e Piemonte (2,69%). «Per quanto riguarda la riapertura dei confini internazionali - spiega il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta - non è nota alcuna valutazione del rischio da persone provenienti dai Paesi dell'area Schengen e del Regno Unito. La comunicazione istituzionale si è notevolmente indebolita, alimentando un senso di falsa sicurezza che può influenzare negativamente i comportamenti delle persone».La fondazione Gimbe, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di favorire la diffusione e l'applicazione delle migliori evidenze scientifiche con attività indipendenti di ricerca, formazione e informazione scientifica. --S.Bar.