Frezza prepara la difesa del titolo Gbc «Il mio idolo è Tyson, batterà Holyfield»

il veteranoQuarant'anni e non sentirli. Gianluca Frezza, l'unico pugile professionista pavese in possesso di un titolo, non solo non getta l'asciugamano, ma in autunno metterà in palio la sua cintura internazionale Gbc. «Il match era stato programmato per venerdì 4 giugno a Brandeburgo, in Germania - spiega il pugile pavese di Borgo Ticino - la pandemia ha ovviamente fermato tutto. La notizia bella però è che l'incontro rimane in calendario anche se spostato verso autunno, diciamo tra ottobre e novembre. Per avere la conferma della data occorre attendere l'andamento dell'emergenza Covid».Riaprono le palestreDa oggi si possono riprendere gli allenamenti in palestra, ma sono ancora vietati gli scambi del pugile (in gergo le "passate") sulle mani del maestro e incrociare i guantoni sul ring con un avversario durante l'allenamento. «Mi manca il ritmo del ring, anche perché non combatto dal 17 dicembre di tre anni fa, quando conquistai il titolo intercontinentale dei superwelter della Global Boxing Council - spiega Frezza - mi mancano i tempi del match, il lavoro col maestro, per il resto sono in forma, anche se ho 40 anni mi sento bene». Frezza è stato sorpreso dal lockdown mentre era in piena preparazione per il match di giugno. «Stavo forzando la preparazione con il mio maestro Luciano Bernini - sottolinea l'ex campione italiano e del Mediterraneo dei welter - quando siamo stati obbligati a fermarci ho sofferto solo l'assenza del lavoro guidato dal mio allenatore. Con il tempo, mi sono costruito una palestra in garage, con sacco, pera e tutti gli attrezzi con cui allenarmi. Non solo. A casa ho un cortile dove ho potuto correre, quindi diciamo che mi sono tenuto in forma lavorando cinque giorni su sette, con regolarità, impostando anche i circuiti nei quali, rispettando i tempi dei round, ho alternato corsa, attrezzi e ginnastica per il pugilato, oltre a un lavoro specifico per il crossfit, sempre sotto la supervisione di Matteo Piran. Spero che anche lui possa riaprire la palestra perché vorrei tornare al mio solito allenamento, alternando le sedute di crossfit a quelle sul ring». Frezza sposta poi lo sguardo su Mike Tyson, il pugile che ha ispirato la carriera del pavese e che si accinge a tornare a combattere: «Sono rimasto impressionato dalla sua forma nonostante i 53 anni, tanto che sono convinto che vincerà il match in Australia contro Holyfield prima del limite. Io ho iniziato a fare la boxe avendo lui come idolo ed ora per me è una ulteriore spinta a salire ancora sul ring nonostante i 40 anni, perché sto bene e perché prima del lockdown davo del filo da torcere sul quadrato a ragazzi molto più giovani». Ora comincia la fase della riapertura delle palestre. «Riprende l'attività la Boxe Pavia del maestro Giovanni Franchi - ribadisce Frezza - devo dire che ho una gran voglia di risentire il profumo della palestra e del ring, sensazioni che mi sono mancate moltissimo». --Maurizio Scorbati