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paviaUn sole estivo, una domenica di libertà per Pavia e provincia. L'unico divieto evidente è stato ancora quello di varcare i confini regionali, questione di ore e decadrà anche quello. Dal 3 giugno si potrà sconfinare dalla Lombardia verso mari e monti italici. Girovagando qua e là per la provincia di Pavia, in effetti, ieri c'è stato l'ennesima accelerazione del ritorno alla normalità pre Covid. A Pavia città famiglie, sportivi veri o anche semplici amanti di pedalate e camminate hanno affollato il parco della Vernavola e il percorso ciclopedonale che costeggia il Naviglio fino a Certosa . In centro città c'era gente nei dehors dei bar. Scene che ci sono viste anche a Voghera e Vigevano. A Voghera parchi e via Emilia di nuovo affollati, mentre a Vigevano in tanti si sono concessi un gelato o un drink fresco nel salotto buono di piazza Ducale. Ma anche a Vigevano e Voghera, come a Pavia, non sono mancati gli sportivi. La Greenway Voghera-Salice pullulava di gente, mentre a Vigevano traffico intenso di biciclette, corridori e camminatori nelle strade più tranquille attorno alla città come strada dei Rebuffi. Anche nei centri più suggestivi dei colli dell'Oltrepo si sono rivisti affollamenti. Il ritorno alla vita precedente comporta anche ad un ritorno alla normalità per le forze di primo soccorso: non ci sono più solo casi Covid, ma anche incidenti e problemi tipici del mondo pre virus. Oltre alla tragedia notturna di Broni, dove ha perso la vita una 29enne, ci sono stati altri incidenti meno gravi. Soprattutto in moto, con interventi nel pomeriggio a Varzi e Voghera. Ma anche persone che si sono infortunate mentre facevano attività fisica, è successo a a Cilavegna e Pavia. Ed altre, come accaduto in via Cagnoni a Voghera, che già nel pomeriggio hanno esagerato con gli stravizi alcoolici ed è stato necessario l'intervento dell'ambulanza. Il ritorno alla normalità è anche questo. --S.BAr.