Sistema di monitoraggio Covid donato dal Rotary al San Matteo

PAVIAÈ poco più di una scatoletta che si può applicare al braccio o appendere al collo, una scatoletta che contiene tutto il necessario per misurare i parametri vitali di un paziente. Il sistema Win@Hospital, comprende più di queste scatolette e una centralina da installare nei reparti ospedalieri, per monitorare costantemente con sistema wifi i malati che presentano questa necessità. Questo è stato il regalo che il Distretto Rotary 2050 ha fatto al reparto di Malattie infettive del San Matteo, per il controllo dei pazienti Covid-19 ricoverati: attualmente 32. Per la precisione il Rotary ha donato una unità centrale di ricezione, che può monitorare 32 pazienti in contemporanea, e sei sistemi indossabili per monitorare sei malati. Cosa che ha fatto anche per gli Spedali Civili di Brescia, oltre che per gli ospedali di Cremona e Piacenza. «Sono stati presi i primi contatti con la Rotary Foundation, che aveva messo a disposizione il primo milione di dollari per il finanziamento di progetti relativi al Covid 19 - spiega Maurizio Mantovani, governatore del Distretto 2050 del Rotary International -. Contattati i sei ospedali dei capoluoghi di provincia del Distretto 2050, quattro hanno apprezzato e accettato il progetto che abbiamo proposto. Nonostante il lockdown, la determinazione dei rotariani ha fatto sì che l'idea si realizzasse in tempi record: contattata la ditta fornitrice, in pochi giorni sono stati stanziati 144.500 euro, di cui il 50% è stato messo a disposizione dalla Rotary Foundation e il restante 50% dal Distretto 2050 tramite l'utilizzo dei Fondi di designazione distrettuale, ricavati dalle donazioni dei 76 club».Il sistema di telemonitoraggio rileva in continuo frequenza cardiaca e respiratoria, tracce Ecg e aritmie cardiache, saturazione d'ossigeno nel sangue, temperatura corporea, pressione arteriosa e postura del paziente. --D.Z.