Parchi giochi e bimbi La riapertura a zero contagi
PAVIAI parchi recintati riapriranno quando l'indice dei contagi mostrerà una tendenza al ribasso; le aree gioco per bambini, invece, nel caso di contagi azzerati. Giugno, almeno per il primo caso, potrebbe essere il mese decisivo.Il motivo delle scelte risiede nei dati forniti quotidianamente dalle autorità sanitarie. Una situazione che varia in base alle zone: ad esempio a Cremona, Lodi e Tortona, le amministrazioni hanno scelto di riaprire le aree perimetrate, mentre per quanto riguarda i giochi per i bambini nessuno ha ancora dato il via libera. I fattori da prendere in considerazione sono due: come detto, la curva dei contagi, ma anche l'impossibilità di formare presidi fissi nei parchi a causa dell'esiguo numero di personale a disposizione. Se già gli agenti della polizia locale, oltre ai regolari controlli, sono impegnati a verificare l'applicazione delle norme al mercato, nelle attività commerciali e nelle vie cittadine, ad ora non risulta fattibile monitorare anche tutte le aree verdi cittadine. Stando agli ultimi dati, i casi di contagi sul territorio superano le 5mila unità con un timido segno più quotidiano.«La chiusura dei parchi recitanti e di quelli per bambini serve a garantire la sicurezza dei cittadini - spiega il sindaco Fracassi -. La sola alternativa, per ridurre a zero i rischi di contagio, sarebbe far disinfettare i giochi a ogni singolo utilizzo: cosa ovviamente impossibile. Chiudere era l'unica opzione praticabile. Seguiamo la situazione facendo scelte in base all'evoluzione dell'epidemia». --alessio molteni