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Partiranno per il viaggio premio i vincitori del concorso "Il Tempo della Storia". Ancora non si sa quando, ma appena l'emergenza Covid-19 lo consentirà, compieranno quel percorso nel cuore dell'Europa segnata dalla persecuzione nazista.I 41 vincitori sono stati selezionati nei giorni scorsi, scremati attraverso una prova scritta e poi un colloquio orale che si è svolto in pieno lockdown e che si è tenuto rigorosamente a distanza. Oltre 400 gli studenti delle scuole superiori di Pavia, Voghera e Vigevano che avevano inizialmente partecipato all'edizione numero 40 del concorso. Un numero importante perché è nel 1980 che viene organizzato per la prima volta questo viaggio studio nei luoghi in cui la storia si è consumata. L'idea porta la data del 1978, quando un allora giovanissimo Antonio Sacchi, già dirigente della Provincia e poi presidente del Teatro Fraschini, ora consigliere comunale, aveva proposto questo appuntamento con il nostro recente passato.numeri importantiUn'idea che si concretizzò in un concorso che, finora, ha visto la partecipazione di circa 15mila studenti, 2mila coloro che si sono meritati il viaggio premio. Che, nell'edizione 2020, replicherà il percorso di quella '79-'80, Mauthausen, Vienna, Cracovia, Auschwitz, Lubiana e Trieste dove si visiteranno la foiba di Basovizza e la risiera di San Sabba. «Un itinerario nei luoghi che sono stati teatro delle tragedie del '900. E' un impegno d'onore dell'associazione quella di far svolgere il viaggio premio previsto ad aprile - sottolinea Bruno Ziglioli, professore di Storia contemporanea dell'università e presidente dell'associazione -. Il quando dipenderà dalla situazione. Bisognerà infatti attendere l'evoluzione dell'epidemia, seguire le disposizioni su viaggi e gite, tener conto del calendario scolastico». Sono stati 155 i partecipanti alla prova scritta, 75 gli ammessi all'orale. «A causa dell'emergenza sanitaria, è stato rinviato ad aprile e si è svolto in remoto - sottolinea Sacchi, direttore dell'associazione -. Gli studenti hanno reagito molto bene».tante collaborazioniStudenti dei licei Foscolo, Copernico, Taramelli, Cairoli, Galilei, Omodeo, degli istituti Cardano, Volta, Maserati, Gallini, Santa Chiara. Sacchi, che è anche presidente della commissione giudicatrice, costituita da docenti universitari e da insegnanti delle superiori, precisa che «i candidati hanno tutti dimostrato una preparazione di rilievo».«Un ringraziamento particolare - aggiunge - è dovuto alla segreteria organizzativa del concorso (Luca Stanzani, Anna Ferrari e Camilla Bastianon) e a tutti gli ex vincitori che hanno collaborato per la buona riuscita di un'iniziativa che quest'anno ha raggiunto il ragguardevole traguardo dei quarant'anni dalla sua istituzione». Fondamentale, sottolinea Ziglioli, è stato il contributo concreto dei soci: Comune di Pavia, Provincia, Dipartimento di Studi umanistici, Dipartimento di Scienze politiche e sociali, associazione Testimoni e protagonisti e Rotary Club Pavia Minerva. Oltre al sostegno delle Fondazioni Garzanti e Banca del Monte. --Stefania Prato