Senza Titolo

Pier Angelo Vincenzi / Pavia«Se c'è il timore di un calo delle matricole causato dalla crisi economica da Coronavirus? No, perché siamo convinti della bontà della nostra offerta formativa, della forza dei nostri argomenti, delle nostre proposte». A parlare è Silvia Figini, delegato del rettore per l'orientamento in ingresso. Ieri ha avuto inizio il Porte Aperte dell'università di Pavia, la prima edizione in modalità virtuale che proseguirà oggi e domani. Un salone dell'orientamento in remoto completamente interattivo che è stato inaugurato dal rettore dell'università di Pavia Francesco Svelto, che ha messo in risalto il profondo legame tra Pavia e il suo ateneo, una città campus in cui si fa ricerca ad altissimo livello. Lo sforzo organizzativo per la tre giorni del Porte aperte da remoto ha portato anche alla creazione di 70 virtual room nonchhé di un canale YouTube con materiali video di presentazione. «Vogliamo raccontare la nostra offerta formativa - aggiunge la professoressa Silvia Figini -, il rapporto diretto e costante tra docente e studente e il senso di comunità che Pavia fornisce agli studenti. La nostra università è un luogo dove si integrano il sapere e il sapere fare: accanto a una didattica di qualità, gli studenti imparano infatti da ricercatori di eccellenza, partecipano a programmi di scambio internazionali, hanno l'opportunità di iniziare tirocini e stage con prestigiose realtà aziendali che collaborano con il nostro ateneo». I numeri sono lì a dimostrare l'eccellenza dell'università di Pavia: 2 sedi (Pavia, Cremona); 13 aree di studio: Studi Umanistici, Musicologia e Beni Culturali (Cremona), Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche, Comunicazione, Ingegneria, Scienze, Medicina e Chirurgia, Scienze motorie, Psicologia, Farmacia; 88 corsi di studio (39 corsi di laurea triennali, 41 corsi di laurea magistrali e 8 corsi di laurea a ciclo unico); 10 corsi in lingua inglese; 19 dottorati di ricerca, 41 scuole di specializzazione di cui 37 con sede amministrativa all'università di Pavia; 17 master di I livello, 31 master di II livello, 7 corsi di perfezionamento. Gli studenti sono 26.072 (23.871 iscritti ai corsi di laurea, 498 dottorandi, 915 specializzandi e 788 iscritti ai master di I e II livello); 250 postazioni wireless nei cortili e nelle aule storiche; 30 biblioteche, 943.458 volumi consultabili; 307.725 annate di periodici, 640 audiovisivi, 1.284 borse post-laurea; 1.807 borse di studio. Anche i dati sull'occupazione sono brillanti: il 87% degli studenti lavora a un anno dalla laurea, il 94% a tre anni e il 95% a cinque anni; 4 collegi di merito riconosciuti dal Ministero per l'università; 12 collegi gestiti dall'Edisu; una residenza universitaria; 5 mense; gli studenti stranieri sono 1.703, 404 sono invece gli accordi di collaborazione con università straniere; 700 le borse di studio Erasmus; un centro linguistico dove studiare oltre 50 lingue. --