Senza Titolo

Fino a oggi sono rimasti aperti, ma solo per i pochi costretti a muoversi per motivi inderogabili di lavoro. Ma da lunedì gli hotel potranno ripopolarsi sul serio e ancor più dopo il 2 giugno, quando ci si potrà spostare liberamente lungo lo Stivale e riapriranno le frontiere riportando, si spera, i turisti stranieri nel nostro Paese. Ma la vita in hotel non sarà più come prima. Perché prima di tutto la mascherina sarà obbligatoria, sia per chi ci lavora che per i clienti quando si è in presenza di altre persone e non sia possibile mantenere il metro di distanza. Lo stesso che garantisce l'uso in sicurezza dell'ascensore. Quindi se è piccolo si sale da soli, salvo se in compagnia di familiari. Alla reception e alla cassa ci saranno degli schermi protettivi, e check-in e check-out dovranno dove possibile essere automatizzati, favorendo il pagamento con carta. E come nei musei, anche in albergo ci si muoverà seguendo a terra i segna-percorso per evitare incroci ravvicinati con altri ospiti. Dispenser con gel disinfettante saranno un po' ovunque, mentre tutti gli ambienti dovranno essere "frequentemente" puliti e disinfettati, facendo particolare attenzione a dove si mettono con più frequenza le mani, tipo interruttori, maniglie e corrimano. Manutenzione continua degli impianti di raffreddamento e di riscaldamento, saranno la regola, sostituendo spesso i filtri ma tenendo porte e finestre più aperte possibile. Per vacanze che si prefigurano più hot del solito. --Pa. Ru.© RIPRODUZIONE RISERVATA