«Bollette sbagliate? Accuse assurde Ora Todeschini andrebbe revocato»

VOGHERA«L'amministratore delegato di Asm dovrebbe dimettersi. Non escludo di denunciarlo e di richiedere danni per le sue affermazioni» Va a muso duro Monica Sissinio, presidente di Asm Vendita e Servizi dopo che l'ad di Asm Delio Todeschini ha gettato pesanti accuse sul caso delle bollette sbagliate di gas e luce.La reazione«Apprendo con sgomento le accuse infondate che l'amministratore delegato ha rilasciato, ancora una volta ignorando le basi del funzionamento dell'Azienda e che non meriterebbero replica se non per rispetto all'utenza fuorviata da errare informazioni di chi è al vertice della capogruppo». Il giorno dopo la richiesta di un'indagine interna ad Asm Vendita e Servizi, annunciata dall'amministratore delegato Todeschini, la replica non si fa attendere. E a sua difesa scende in campo anche il responsabile operativo Michele Chiappa. «Si sta a mio avviso costruendo un caso che non esiste - dice Chiappa - e diviene necessario spiegare i meccanismi della bollettazione. Noi ci occupiamo di fatturare utilizzando primariamente le letture reali a disposizione, in assenza di quelle utilizziamo le eventuali autoletture o, in ultima istanza, le emettiamo in stima. Le letture vengono rilasciate dai distributori».«Verifichino pure»Alle precisazioni di Chiappa segue il duro attacco di risposta del presidente Monica Sissinio. «Noi non abbiamo nessun problema a sostenere un'indagine interna visto che non abbiamo nulla da nascondere ed è tutto in regola salvo precisare che una indagine interna prima si avvia e poi, semmai, se ne da notizia alla stampa. Qui capita il contrario. Le spiegazioni date dal responsabile organizzativo sono a beneficio dei clienti che possono non conoscere i meccanismi tecnici, ma sono cose che un amministratore delegato o un direttore generale dovrebbero ben conoscere, ma le dichiarazioni rilasciate dimostrano l'esatto contrario».« Il duro attacco al lavoro fatto da un anno e mezzo a questa parte - continua Sissinio - dalle persone che dedicano il loro impegno per l'azienda è veramente fuori luogo, immotivato ed incomprensibile. L'Azienda è stata presa in carico da questo responsabile operativo al quale va tutto il merito di essere riuscito a farla ripartire da una situazione assolutamente imbarazzante. Ha ereditato una situazione disastrosa causata della gestione precedente, ed in poco tempo è riuscito a rimettere in sesto l'operatività dell'azienda». «Per inciso - incalza la presidente di Asm vendita e servizi - gestione precedente che ha creato i problemi ma che mai è stata censurata come invece avviene con chi i problemi li ha risolti. Ora essere attaccata in questo modo da persone che dovrebbero invece preoccuparsi del bene dell'azienda mi inquieta, specie se gli attacchi evidenziano la mancata conoscenza del funzionamento dell'azienda stessa: avete provato a chiedere all'Ad se sa effettivamente come funzionano letture e fatturazione? Non vi avrebbe saputo rispondere e non si rende conto del danno che sta facendo all'azienda che gestisce, fatto che porterò all'attenzione della proprietà e della politica».Il contrattacco termina con una richiesta destinat a a tener acceso il confronto sulla vicenda: « Questi interventi sono talmente gravi - conclude infatti Sissinio - da giustificare la revoca immediata della carica di amministratore delegato il quale solo nel rileggere ciò che ha dichiarato in questa settimana dovrebbe autodeterminarsi a dimettersi. Mi riservo di valutare una denuncia e una richiesta di risarcimento danni per il bene dell'azienda». --Alessandro Disperati