Il ricordo di due sindaci «Grande imprenditore»
BEREGUARDO.Un grande imprenditore, un pioniere, con sua mamma Giulia, dell'agricoltura biologica e biodinamica. L'ex sindaco e il sindaco di Bereguardo ricordano così Aldo Paravicini Crespi, vittima ieri di un incidente stradale. Roberto Battagin è stato primo cittadino di Bereguardo per dieci anni, dal 2009 al 2019. «Era spessissimo qui anche se la famiglia Crespi ha proprietà in altre regioni d'Italia - spiega - era molto attaccato a Cascine Orsine, molto impegnato in un progetto imprenditoriale d'avanguardia. Amava i boschi, il Ticino e, naturalmente, tutto quello che aveva a che fare con la sua azienda agricola. Era una persona disponibile, attenta a una comunità in cui spendeva gran parte del suo tempo, anche se credo avesse conservato la residenza a Milano, in corso Venezia». Molto colpito dalla scomparsa di Aldo Paravicini Crespi è anche l'attuale sindaco di Bereguardo, Luigi Leone. «Non lo conoscevo direttamente, ma conoscevo lo straordinario impegno che metteva nel suo lavoro, in questa azienda agricola che è conosciuta in tutta Italia. Cascine Orsine è un punto di riferimento per chi crede nell'agricoltura biodinamica, e che infatti ha sempre richiamato gente da tutto il paese. Era un brillante imprenditore, che aveva le idee chiare riguardo al suo business. Oggi (ieri per chi legge, ndr), appena ho saputo dell'incidente mi sono recato sul posto. Sicuramente è una grande perdita per questa comunità dove Aldo Paravicini Crespi passava tanto tempo. Una comunità per la quale ha fatto molto e a cui ha dato lustro». --P.A.V.