Chiese, si cercano volontari per regolare gli ingressi

VIGEVANO Le parrocchie più grandi delle diocesi di Vigevano e Tortona a caccia di volontari per controllare ingressi e uscite nelle chiese, evitando gli assembramenti, in vista del ritorno in chiesa dei fedeli per le messe a partire dalla prossima settimana. A Vigevano, è stato lo stesso vescovo Maurizio Gervasoni a raccomandarsi sul coinvolgimento dei parrocchiani. «Abbiamo ridotto la capienza del Duomo a un centinaio di persone - spiega il parroco don Mauro Bertoglio. - Per il momento crediamo che non servirà aumentare il numero delle celebrazioni». le regoleChi entra dovrà seguire i cartelli che spiegano dove ci si può sedere e dove no, in modo da mantenere il giusto distanziamento. Una scelta che anche un altro importante luogo di culto vigevanese, San Pietro Martire, intende seguire. qui vogheraA Voghera in duomo entreranno tra i 150 e i 180 fedeli per ogni funzione, 100 nella chiesa di Pombio e 50 in quelle di San Vittore e San Rocco. «Le funzioni subiranno pochissime variazioni di orario e stiamo cercando di procurarci dei volontari che ci aiutino ad assegnare i posti in chiesa - sottolinea il parroco monsignor Gianni Captini. - Dovremo stare attenti soprattutto alle messe della domenica mattina, che saranno le più affollate. Purtroppo non potranno entrare tutti». nei paesiA Sannazzaro, il parroco don Luca Girello ha lanciato un accorato appello sui social e direttamente agli animatori parrocchiali: servono volontari per provvedere alla sanificazione ordinaria della chiesa (prima e dopo le messe) e di alcuni «steward» per il servizio d'ordine. «Probabilmente - scrive il parroco - celebreremo tre messe: una il sabato e due la domenica. Per ognuna delle celebrazioni avremo la necessità di disporre di almeno quattro persone per la sanificazione di sedie e panche con l'apposito prodotto, prima e dopo le messe, nonché di almeno altre quattro persone per il servizio d'ordine e per accompagnare, a debita distanza, i fedeli al banco. Apriremo due soli dei quattro ingressi della parrocchiale». A Stradella, invece, nella parte oltrepadana della diocesi di Tortona, la parrocchia chiederà aiuto alle associazioni di volontariato: ieri mattina il parroco don Pietro Lanati e il viceparroco don Cristiano Orezzi hanno riunito alcuni collaboratori insieme al sindaco Alessandro Cantù e al vicesindaco Dino Di Michele. La parrocchia ha deciso di concentrare la messa prefestiva del sabato alle 18 e le tre della domenica (ore 9, 11, 18) in chiesa, sospendendo temporaneamente quella delle 10 alla chiesa della Versa di via Battisti, dove non si riuscirebbe a garantire le distanze di sicurezza. In chiesa parrocchiale si stima una presenza di 150/180 fedeli. A Portalbera sono confermate la prefestiva del sabato alle 18.30 e la messa domenicale delle 11.30, mentre a Bosnasco e Zenevredo le celebrazioni riprenderanno domenica 31 maggio. --O.D. - O.M.