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PaviaUn illustre medicodell'ematologiaHo appreso la notizia che il professor Castagnola, dirigente medico del reparto di Ematologia del San Matteo è in pensione dalla fine di aprile. Non vorrei che in questo periodo particolare la notizia passi in sordina. Non sono certo un medico ma, per quarant'anni, in casa ho sentito mio padre, il prof. Sebastiano Caronni Orsenigo, parlare di medicina e di medici.Ho avuto modo di conoscere il professore negli ultimi mesi e credo che l'ematologia perda un validissimo professionista che, nel suo lavoro, ha saputo anteporre il buon senso, la logica e l'enorme esperienza acquisita nel corso della sua brillante carriera all'uso dei protocolli sempre più rigidi previsti negli ospedali italiani. Almeno a detta di mio padre, questa è senza dubbio una caratteristica che ne fa un grande medico!Sarah Caronni . PaviaEpidemiaServono tantitest sierologiciProvo una semplice analisi di questo nuovo inizio che è la fase 2 partendo dallo sterile comunicato del sito del comune di Frascarolo del 4 maggio che annuncia 29 "positivi" di cui 7 deceduti (il 29 aprile erano 15, 6 settimane fa 2), ma va da sè che sono 22 i 'positivi' con la speranza che alcuni siano guariti.Essendo Frascarolo un paesino, avevo l'idea che le famiglie dei defunti fossero state raggiunte dal cordoglio delle istituzioni e che almeno per coloro che sono stati a stretto contatto col Covid19 ci fosse un protocollo sanitario mentre a oggi mi risulta che a nessuno abbiano fatto il tampone. Col massimo rispetto per le professionalità sanitarie e per le istituzioni a tutti i livelli decisionali eccomi a condividere un interrogativo: ho letto che al San Matteo di Pavia hanno iniziato ad eseguire il test sierologico ufficiale previsto da Regione Lombardia: come posso mettere in lista me e i miei famigliari?Un mese fa il sindaco di Robbio ha fatto analizzare la popolazione da un laboratorio privato con un test sierologico comunque certificato, ecco che mi chiedo: è possibile nei prossimi 3-6 mesi analizzare tutta la popolazione lombarda? del Nord? Tutta Italia? Spero riescano ad attrezzare piu ospedali pubblici possibile per i test anche pagando un ticket sanitario, unendo gli sforzi con centri Avis, con laboratori privati e/o convenzionati... ancor piu mi auguro che possano prima possibile dare patente di immunità a tutti i minori che potrebbero più serenamente tornare sui banchi di scuola.Concludo ripensando a tutte le persone che in questi mesi hanno avuto 2-3 settimane di febbre, tosse, affanno, perso magari gusto e olfatto, che chiusi in casa sono presumibilmente guariti dal Covid 19: spero possano avere dei giorni dedicati per test sierologico e tamponi per sincerarsi circa la loro salute e magari essere utilissimi donatori di plasma con anticorpi.Matthew Drago. FrascaroloOccasione mancataPista ciclabileper BressanaVorrei segnalare che sulla strada che da Pavia porta a Bressana, pur essendoci lo spazio per creare una pista ciclabile, questa non viene fatta. Io lavoro a Bressana e farei volentieri la strada tutti i giorni in bici. Una volta ci ho provato ma senza ciclabile è troppo rischioso.L'anno scorso è stato rifatto l'asfalto, pensavo... speravo che ne avrebbero approfittato per recuperare spazio per la sicurezza delle persone che la percorrono a piedi o in bici per andare al supermercato o altrove, ma si sono fermati solo allo spazio delle macchine e dei camion.Dei ciclisti e dei pedoni non importa niente a nessuno. Spero che questa lettera faccia riflettere le persone che potrebbero fare qualcosa per l'incolumità della gente e per il rispetto dell'ambiente. La nostra provincia, soprattuttto nella parte dove è pianeggiante, dovrebbe approfittare di questa fortuna come fanno in altri paesi come l'Olanda, dove hanno addirittura autostrade per le bici.Santina Di RienzoStoriaLa peste, il corteoil senno perduto«La processione passò per tutti i quartieri della città.. Ed ecco che, il giorno seguente, mentre appunto regnava quella presontuosa fiducia, anzi in molti una fanatica sicurezza che la processione dovesse aver troncata la peste, le morti crebbero, in ogni classe, in ogni parte della città, a un tal eccesso, con un salto così subitaneo, che non ci fu chi non ne vedesse la causa, o l'occasione, nella processione medesima... Vide pertanto, - dice uno scrittore contemporaneo (Agostino Lampugnano, "La pestilenza seguita in Milano, l'anno 1630", pag. 44.), l'istesso giorno della processione, la pietà cozzar con l'empietà, la perfidia con la sincerità, la perdita con l'acquisto. Ed era in vece il povero senno umano che cozzava co' fantasmi creati da sé».Così, 180 anni or sono, scriveva un gran lombardo, che non è Salvini (brano da Alessandro Manzoni, I promessi sposi, ndr.).Andrea Nobili. Pavia