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Francesca Paci / RomaIl terzo provvedimento economico del governo giallo-rosso, dopo il Cura Italia e il decreto Liquidità, arriva in ritardo, sull'onda del disaccordo in materia di migranti e reddito di emergenza, ma conferma, aggiornandolo, il sostegno alle famiglie incalzate dalla pandemia.Si chiama Decreto Rilancio e comincia da chi, per ripartire, ha bisogno di una lunga rincorsa. Una delle misure più attese è il cosiddetto Rem, il Reddito di emergenza, un aiuto ai nuclei con maggiori difficoltà (circa 1 milione di famiglie finora escluse dai sussidi) a cui l'Inps erogherà da 400 a 800 euro, due quote in base ai componenti della famiglia. Le condizioni per accedervi sono risiedere in Italia, dichiarare un Isee inferiore ai 15mila euro, disporre di un patrimonio mobiliare al di sotto dei 10mila euro e non percepire il reddito di cittadinanza.C'è poi il capitolo figli, croce e delizia di questo confinamento. Allo scopo d'incentivare il lavoro agile e la gestione delle mansioni domestiche i genitori con figli minori di 14 anni, quelli cioè su cui grava maggiormente la chiusura delle scuole fino a settembre, potranno richiedere lo smart working sempre, purché sia compatibile con la loro attività. Vale per tutti, anche per il settore privato in assenza di accordi sindacali.Confermati anche il congedo parentale e il bonus babysitter. Nel primo caso si parla di un massimo di 30 giorni, pagati al 50%, per mamme e papà con figli minori di 12 anni (per la domanda c'è tempo fino al 31 luglio). Nel secondo, il contributo di 1200 euro (raddoppiato rispetto ai 600 euro precedenti) potrà essere speso anche per iscrivere i bimbi ai campi scuola. Quest'ultima voce è sostenuta dall'impegno al «potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa» da giugno fino a settembre e dal rifinanziamento del Fondo per le politiche della famiglia con 150 milioni di euro da destinare ai Comuni per le attività della fascia fra i 3 e i 14 anni. La lotta alla «povertà educativa» è tema a cui la ministra Elena Bonetti tiene in modo particolare, considerando le diseguaglianze nell'accesso alla scuola a distanza aumenteranno il gap culturale tra gli studenti.Arrivare alla fine dell'estate sarà lunga e la prospettiva di spiagge a distanza di sicurezza lascia immaginare villeggiature complicate e molto più costose di quanto possano permettersi i più. Per rimettere in moto il turismo, ma di fatto anche dare aria alla clausura dei mesi scorsi, il decreto prevede un bonus vacanze di 500 euro per le famiglie con Isee fino a 40mila euro, 300 euro per i nuclei di due persone e 150 per quelli di un solo componente.Per il 2020 ottiene un incremento di 90 milioni di euro il Fondo per le situazioni di non autosufficienza istituito nel 2006 per aiutare le persone con gravissime disabilità e gli anziani soli e in condizioni precarie. La gestione critica delle Rsa durante il picco della pandemia e l'elevatissimo numero di vittime tra i loro ospiti rende ancora più urgente l'incoraggiamento dei progetti di vita indipendente presso il proprio domicilio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA