Asm, la temperatura controllata grazie a una videocamera

VOGHERARilevazione della temperatura con termoscanner, prolungamento dello smart working fino al 31 maggio, riconoscimento delle ore di straordinario per i dipendenti di Igiene Ambientale e test sierologici per tutti i lavoratori. Sono solo alcuni dei provvedimenti che Asm Voghera sta mettendo in campo a favore degli oltre 300 lavoratori del gruppo. Dalla prossima settimana partirà la misurazione della temperatura corporea tramite termoscanner installato a ridosso dei punti di entrata di Asm Voghera. Il tutto tramite un sistema in grado di misurare a distanza sia la temperatura dei dipendenti sia dei soggetti che entrano nella società di via Pozzoni, dai soci ai fornitori ai semplici cittadini insomma a tutti quelli che hanno preso un appuntamento con il personale addetto. «In questi giorni - spiega il direttore generale Piero Mognaschi - abbiamo rivisto i protocolli aziendali sul Covid-19 alla luce dell'entrata in vigore del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio e del nuovo protocollo nazionale sottoscritto ed abbiamo fatto un'integrazione al protocollo esistente condividendolo con l'organizzazione sindacale e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. A questo proposito - continua Mognaschi - abbiamo prorogato fino al 31 maggio lo smart working per più di sessanta dipendenti ed abbiamo prorogato anche la cassa integrazione a rotazione che interessa un'ottantina di lavoratori di Asm". Ma non finisce qui: «Abbiamo inoltre siglato un accordo sindacale con il settore di Igiene Ambientale - dice ancora il direttore generale - per il riconoscimento delle ore di straordinario effettuate nel periodo Covid-19 e legato agli interventi come per esempio la sanificazione della zona di Voghera e dei Comuni soci ed abbiamo concordato una diversa distribuzione oraria dei turni ». Gli uffici di Asm di via Pozzoni e quelli di Vendita e Servizi di via Gramsci rimangono chiusi al pubblico f chi avesse necessità può richiedere un appuntamento telefonicamente. «Stiamo valutando - conclude Mognaschi - di riaprire a breve le tre farmacie che in questo momento servono i farmaci tramite sportellino mentre siamo sempre in attesa che Regione Lombardia certifichi i test sierologici al fine di poterli far effettuare a tutti i dipendenti di Asm». --A.D.