Torrevilla: «Non serve la vendemmia verde»
TORRAZZA COSTE«Noi non abbiamo bisogno né della distillazione né della vendemmia verde, ma sono opzioni che in generale vanno valutate, soprattutto per quanto riguarda l'impatto economico sulle aziende». Lo ha detto il presidente della Torrevilla Viticoltori Associati, Massimo Barbieri, a margine della presentazione dell'accordo con la Cantina storica "Il Montù", in merito al dibattito sulla necessità di limitare la produzione in vista della prossima raccolta delle uve. «Noi non abbiamo problemi commerciali né di capienza in azienda, anche perché riusciamo ad imbottigliare tutto quello che produciamo - ha precisato Barbieri, ricordando che durante il periodo del blocco non si sono mai fermate le linee di imbottigliamento -. Crediamo però che servano soprattutto contributi a fondo perduto per aiutare le aziende sui cali di fatturato. Anche la vendemmia verde comporta la coltivazione delle viti con costi quasi paragonabili a quelli di una raccolta normale». Il presidente di Torrevilla, inoltre, non è contrario ad una riduzione delle rese nei disciplinari del vino, per quanto riguarda in particolare le produzioni Igt. «Al di là di qualche minima variazione, per quanto riguarda le Doc credo che le rese attuali siano giustificate - ha aggiunto -. Il problema sono quelle sulle produzioni di Igt, su cui bisognerebbe mettere mano. Ma si tratta di questioni che che di certo non nascono con l'emergenza Coronavirus. Di certo ha peggiorato la situazione». --O. M.