Pechino censura il messaggio dei 27 ambasciatori
Che vi sia tensione manifesta nei rapporti tra l'Unione europea e la Cina lo dimostra una lettera. È quella dei 27 ambasciatori dell'Unione europea inviata a Pechino per il quarantacinquesimo anniversario dell'istituzione di legami diplomatici tra le due potenze. Qui si scrive che la pandemia di coronavirus ha avuto origine in Cina. Ma i diplomatici, per una volta, lo sono stati davvero poco, hanno osato troppo, tanto che, nella pubblicazione della missiva in questione, il paragrafo poi sparisce. Il quotidiano China Daily, considerato l'organo del Partito comunista cinese, ha infatti pubblicato una versione «edulcorata» della lettera, togliendo il riferimento all'origine della pandemia, considerato un atto di accusa nei confronti della autorità nazionali e per questo inaccettabile. Ma qualcosa va storto. Il testo originale e la riproduzione «made in China» escono entrambe e il mondo si rende così conto che nel braccio di ferro euro-asiatico a prevalere è il nemico-amico dell'Est. I cinesi operano la censura e gli europei devono sottostare al gioco cinese.