Nido di cinciallegre distrutto dopo il taglio La protesta della Lipu

VIGEVANOTagliano un albero che conteneva un nido, salvati 5 pulcini di cinciallegra. È successo nei giorni scorsi quando dei cittadini hanno trovato 4 pulcini allertando così gli operatori della Lipu, la Lega italiana protezione uccelli. «Chiederò una relazione dell'accaduto all'amministrazione - annuncia Fausto Pistoja, attivista di Vigevano Sostenibile nonché portavoce della Lipu e presidente della consulta ambientale - perché sono stati trovati uccellini di due tre settimane al massimo proprio dove, due o tre settimane fa è stato tagliato uno degli ippocastani piantati sull'allea di viale Mazzini. In maggio non sono permesse le potature, tantomeno gli abbattimenti, salvo casi di estrema urgenza. Quest'albero era stato censito dall'agronomo come categoria c/d, il che vuol dire che non era pericoloso. Lo stesso professionista scrive sulla sua relazione "abbattimento da valutare". Il tronco, che è sanissimo, aveva alcune cavità ed è molto probabile che all'interno ci fosse un nido di cinciallegre. La legge 157 del 1992 è molto chiara in materia di fauna selvatica. Per fortuna dei vigevanesi "dal cuore d'oro" hanno trovato i quattro sopravvissuti, li hanno nutriti e mi hanno chiamato». La potatura degli alberi così come il taglio delle siepi possono essere effettuate tenendo conto del periodo riproduttivo e di nidificazione degli uccelli autoctoni e migratori. «Ormai - prosegue Pistoja - il danno era fatto ed io non ho potuto fare altro che prendere una cassetta nido e riposizionarla su un altro albero, sempre in via Mazzini. Dopo pochi istanti, da sotto una macchina è spuntata un'altra piccola Cincia, a dimostrazione che i pulcini erano molti di più. Una nidiata di solito varia dagli 8 agli 11 pulcini ». --Selvaggia Bovani