Stasera l'assemblea di Lega Broni vuole le porte aperte

BRONISe la stagione 2019/2020 è stata dichiarata conclusa senza assegnazione del titolo né retrocessioni, la Lega basket femminile guarda al prossimo campionato di serie A1 (Della Fiore Broni) e A2 (Autosped Castelnuovo Scrivia), con la speranza che si possa ripartire nel migliore dei modi, perché gli interrogativi rimangono diversi. Oggi, alle ore 17, in videoconferenza, le società (14 di serie A1 e 29 di A2) si collegheranno per un'assemblea straordinaria con il presidente Massimo Protani che, durante il consiglio direttivo svoltosi nei giorni scorsi, ha ribadito «la volontà e la necessità di lavorare insieme e con unità di intenti per trovare le migliori soluzioni possibili, all'insegna del buon senso e della coesione, fondamentali in un momento complicato come quello che stiamo vivendo». La riunione sarà dunque un primo passo verso il futuro.«Si cercheranno le possibili soluzioni - spiega il dirigente bronese Gianluca Caraffini - come società mi auguro che la Lega basket femminile prenda la medesima linea annunciata alcuni giorni fa dalla Lega nazionale pallacanestro di A2 e B maschile. Sono convinto che il campionato dovrà ripartire quando sarà possibile giocare a porte aperte, perché senza pubblico non avrebbe alcun senso, si perderebbe l'essenza stessa dello sport, che è divertimento. Si potrebbe pensare a delle soluzioni alternative, come per esempio dimezzare il numero degli spettatori al PalaBrera: penso che non avremmo problemi gestionali. Ma la presenza dei tifosi, anche se ridotta, rimane una condizione fondamentale». Broni fa sempre registrare numeri importanti per il basket femminile italiano, con quasi 400 spettatori a match. Dunque anche la Della Fiore condivide pienamente la posizione delle società maschili, come Pavia, Vigevano e Tortona, che avevano già chiaramente espresso l'intenzione di ripartire solo se i botteghini degli impianti saranno aperti. «Le strade da percorrere potrebbero essere diverse», continua Caraffini. Ovviamente si naviga a vista, ma non sarebbe neppure da escludere l'eventualità di far slittare l'inizio della stagione da ottobre a dopo Natale, proprio per consentire ai sostenitori di entrare nei palasport. La soluzione potrebbe essere la creazione di due mini gironi da 7 squadre ciascuno, andando a ridurre il numero della partite di stagione regolare, prima di play off e play out: 12 incontri per ogni squadra. In questo modo si ridurrebbero parzialmente i costi delle trasferte e al contempo si garantirebbe ossigeno alle casse delle società, che avrebbero sei incassi casalinghi. All'assemblea parteciperà anche l'Autosped Castelnuovo Scrivia che si appresta ad affrontare la sua sesta stagione consecutiva nella seconda categoria del basket rosa nazionale e rappresenta una realtà consolidata del movimento, con alle spalle un prolifico settore giovanile. Anche le Giraffe contano sul pubblico del PalaCamagna di Tortona. --FRANCO SCABROSETTI