LUNGA VITA A NONNA SILVIA
Caro direttore,In questi giorni ci interroghiamo spesso su quanto vale la vita di un anziano. Mia nonna, che abita a Stradella (Torresacchetti), classe 1924, coltivatrice diretta, di anni ne ha 96. Nella sua vita si è salvata molte volte: dalla Sicherheits durante la guerra, da un tumore allo stomaco a 59 anni, da un intervento al cuore a 78 anni. Il lavoro e l'amore per la sua terra sono sempre state la miglior medicina della sua vita. A gennaio 2020 è caduta ed è stata ricoverata in una Rsa della zona per ristabilirsi. La degenza avrebbe dovuto durare due mesi ma lei, caparbia e cocciuta, si è ristabilita in fretta e dopo un mese ha deciso, contro il parere di tutti noi, di firmare le dimissioni. E si è salvata nuovamente! Il 10 marzo ha lasciato la struttura dove per ben due settimane era stata costretta in camera dopo un primo caso di coronavirus, ed è tornata a casa sua. Ora continuo a chiedermi come sarebbe andata se non avesse insistito per andarsene dalla Rsa e non posso che pensare ai tanti che invece non hanno avuto scelta e sono stati sacrificati da questo maledetto virus. Eccola qui tornata alla sua terra, mentre semina i fagiolini! Lunga vita, nonna Silvia! Elena Fontana