Virgilio: «E il futuro è ancora più incerto»

VOGHERA«C'è una situazione di emergenza che ha creato problemi a molte categorie lavorative che prima non erano in difficoltà». L'assessore ai Servizi sociali di Voghera, Simona Virgilio, segue da vicino l'evolversi del quadro socio-economico locale alla luce dello stop forzato alle attività. «Si tratta di limitazioni legittime per far fronte al problema sanitario, che però per forza di cose stanno penalizzando alcune categorie. Penso ad esempio ai liberi professionisti».Il Comune ha approntato in tempi rapidi un piano di intervento per assegnare i buoni spesa. «Siamo stati tra i primi a metterli a disposizione, abbiamo cercato di muoverci il più velocemente possibile. - prosegue l'assessore - Come Comune ci stiamo occupando delle persone che già avevano percepito un buono spesa a novembre e quindi erano già nelle nostre graduatorie. Per i nuovi casi abbiamo assegnato una quota di 40mila euro alla Caritas, che sta vagliando queste posizioni. Un lavoro pesante per tutti, che vede i nostri uffici lavorare a ritmi serrati, per far fronte alle richieste: sono moltissimi i cittadini che ci contattano, perché purtroppo persone che sino a circa un mese fa avevano il lavoro, ora si trovano in difficoltà per andare ad acquistare da mangiare». A questo punto pesa l'incognita di come potrà essere il domani. Il rischio è che altre persone possano finire i risparmi e trovarsi nella difficile condizione di non riuscire a sbarcare il lunario. Per ora il Comune non può che attendere, per vedere come evolverà la situazione. «Difficile pensare al domani. Per il momento - prosegue l'assessore - siamo impegnati nel far fronte alle tante richieste che già ci arrivano. Quale sarà l'impegno dei Servizi sociali per il futuro non possiamo saperlo adesso, c'è incertezza su tutto: molto dipenderà da quanto terminerà il blocco delle attività e dallaripartenza». -- A.Alf.