È morta suor Maria Josè: continua la strage delle orionine di Tortona
il casOS ale a sette il numero delle vittime del Coronavirus residenti alla Casa Madre delle Piccole Suore Missionarie della Carità, congregazione orionina. Ieri è deceduta a 86 anni, suor Maria José (Maria Lucia Biancolilla) originaria di Siracusa. Aveva alle spalle 59 anni di professione religiosa ed era appartenente alla Provincia "Mater Dei" (Italia - Romania - Spagna). Questo lutto si somma a quello delle altre sei sorelle decedute tutte in ospedale dopo il ricovero dello scorso 13 marzo: suor Maria Caterina Cafasso di 82 anni, madre Maria Ortensia Turati 89 anni e superiora generale della congregazione orionina dal 1993 al 2005, suor Maria Filomena Licitra di 98 anni, suor Maria Ulisia Felici 86 anni e suor Maria Cristina Fontes di 91 anni d'età, suor Maria Annetta Ribet, 85 anni. All'ospedale di Tortona sono ancora ricoverate in condizioni stabili altre nove religiose. Nei giorni scorsi hanno fatto ritorno alla Casa Madre, casa di riposo in via Don Sparpaglione, sottoposta a intervento di sanificazione nel mese di marzo, 21 sorelle tenute in quarantena preventiva alla Casa del Pellegrino del Centro Mater Dei, insieme ad altre tre sorelle ancora in isolamento. Recentemente un'altra struttura religiosa è stata posta sotto controllo dall'Unità di crisi della regione Piemonte, la Casa Madre delle Piccole Figlie del Sacro Cuore di Gesù di Sale. Nel convento in via Monsignor Amilcare Boccio, fondatore della stessa congregazione, sono state messe in isolamento preventivo una ventina di sorelle che presentano sintomi influenzali riconducibili a quelli del Coronavirus. Nel convento che ospita una quarantina di religiose, le potenziali contagiate sono state poste in isolamento e al momento non sono emerse particolari criticità. Il sindaco del Comune di Sale Rina Arzani, contattata personalmente dalle suore della Casa Madre e informata dei potenziali casi di Covid-19, rimane in costante contatto con l'Asl che si occupa tramite i medici di visitare e tenere sotto controllo lo stato di salute delle religiose. In passato la congregazione molto conosciuta nel tortonese, si è occupata di gestire le scuole e la casa di riposo del paese. --Paola dellagiovanna