Cassolnovo, padre e figlio morti a 24 ore uno dall'altro
la storia/2Padre e figlio sono morti nel giro di 24 ore. Agostino e Paolo Gelo, rispettivamente 74 e 46 anni, erano stati entrambi colpiti dal Coronavirus. Da giorni erano ricoverati e lottavano contro la morte, che già da tanti anni aveva tolto a quella famiglia la madre Isa. Ma non ce l'hanno fatta. Prima ha ceduto Agostino, ex bancario, oggi in pensione, e a distanza di poche ore Paolo, che in passato aveva lavorato come saldatore e negli ultimi anni aveva iniziato a vendere caffè. Paolo era molto conosciuto a Cassolnovo, dove da sempre di impegnava nelle attività dell'oratorio, ma anche a Vigevano, visto che ogni domenica lavorava come steward alle partite casalinghe della Pallacanestro Vigevano. Da anni aveva abbandonato la politica, che fin da giovane l'aveva visto attivo nelle fila dell'estrema destra. Si era anche candidato alle comunali in passato con un grande coalizione che raccoglieva tutte le anime del centro destra. A Cassolnovo, però, per tutti era Paolo o Paolone, vista la sua corporatura muscolosa, o "Ice" come amava farsi chiamare da giovane, con un gioco di parole che richiamava il cognome. In sé aveva un'innata voglia di vivere e la capacità di mettere buon umore, tenendo banco sempre in compagnia. Paolo lascia la moglie Daniela, che aveva sposato pochi anni fa e con la quale si era stabilito a Cassolnovo, proprio a pochi passi dalla casa di suo padre Agostino. --Andrea ballone