Tutti a casa, controlli nei giorni più difficili

Adriano Agatti / pavia«Invito i pavesi a restare casa, per superare questa emergenza tutti devono fare la loro parte». Parole della neo prefetta di Pavia Rosalba Scialla che lancia un ultimo appello ai pavesi affinchè non escano nelle festività pasquali. Oggi e lunedì (Pasqua e Pasquetta) l'ordine tassativo è di restare in casa per evitare una ulteriore diffusione del Coronavirus.l'appello della prefetta«Dobbiamo rispettare scrupolosamente - continua la prefetta di Pavia - quelle che sono state le indicazioni tese a contenere il contagio. Indicazioni relative agli spostamenti che, ricordo a tutti, sono consentiti solo per lavoro, motivi di salute e per situazioni di necessità. Al riguardo sono stati rafforzati i dispositivi di controllo in tutta la provincia e, in particolare, nelle zone maggiormente a rischio assembramento. Sono comunque fiduciosa che i cittadini rispetteranno, nell'interesse comune, le limitazioni e resteranno a casa anche in questi giorni pasquali. Siamo tutti chiamati ad avere comportamenti responsabili, il futuro è nelle mani di tutti noi, nessuno escluso». Intanto i controlli serrati sono iniziati ieri soprattutto a Pavia e nelle strade più importanti della provincia. In città le pattuglie della polizia e della locale hanno bloccato viale Cremona e la Vigentina in entrambe le direzioni di marcia.Veri e propri blocchi stradali dove sono stati fermati e identificati tutti i passanti, sia in auto che con altri mezzi. Sono state elevate alcune contravvenzioni anche se il numero preciso non è stato indicato. Ieri pomeriggio gli agenti della volante hanno inseguito un ciclista, in via Ferrini, che stava pedalando senza la mascherina. L'uomo è stato fermato e multato di 400 euro.Comunque in città la situazione è sembrata piuttosto tranquilla. Ieri pomeriggio le rive del Ticino, sia dalla parte del Borgo che da quella di viale Lungoticino erano praticamente deserte.Gli agenti della polizia locale hanno pattugliato la zona. Anche il parco della Vernavola, meta tradizionale dei pavesi per passeggiate e corse, era deserto. Gli agenti della locale hanno bloccato gli ingressi, in particolare quello della Vigentina. Ma all'ingresso si sono presentate pochissime persone che sono state rispedite a casa senza tanti complimenti. controlli a tappetoI controlli maggiori sono previsti oggi e domani con un occhio particolare alle località con le maggiori attrattive turistiche della provincia.Circa duecento uomini delle forze dell'ordine saranno impiegati in Oltrepo a Pavia e in Lomellina, con attenzione particolare a Vigevano.In Oltrepo sarà pattugliata in più punti la ex statale 461 del Penice che da Voghera porta in valle Staffora a Varzi e verso l'alto Oltrepo. Le zone maggiormente a «rischio» esodo sono Varzi, il Brallo, il Passo del Penice, Cima Colletta e Pian del Poggio. Controlli anche a Fortunago, Pietragavina e Zavattarello. Più in basso grande attenzione a Rivanazzano e ai dintorni di Salice Terme. --© RIPRODUZIONE RISERVATA