Deambrosis traccia il bilancio «Stagione non compromessa»

PAVIAPer lo sci pavese, quella 2020 è stata una stagione agonisticamente quasi salva, nonostante l'emergenza Coronavirus. Il presidente federale, Camillo Schiantarelli, arrivato all'età della meritata pensione, è tornato volontariamente a fare il medico in prima linea nell'ospedale di Mortara dove aveva sempre lavorato. Schiantarelli, amante dello sci agonistico, è stato anche campione italiano master dell'Associazione Medici; ma in circostanze tanto difficili per la sanità italiana, ha "dimenticato" per qualche tempo lo sport-bianco per rivestire il camice di medico. Il punto sull'annata sciistica lo abbiamo quindi fatto con il vicepresidente Riccardo Deambrosis, uno dei timonieri storici della Fisi Pavia. «Devo ammettere - ribadisce - che i quattro giganti agonistici, compresi i campionati provinciali delle varie categorie, si so svolti regalmente in quanto concentrati nel periodo ante-virus, ovvero tra gennaio e la prima metà di febbraio. La componente agonistica non è stata compromessa e i nostri club hanno fatto in tempo ad ottenere eccellenti risultati di fronte ad atleti collaudati come quelli valdostani che ben conoscono le piste innevate di Pila, sede delle nostre gare. Per motivi diversi - aggiunge Deambrosis - non sono stati disputati alcuni campionati sociali dei nostri sci club, solitamente previsti a fine stagione e, con essi, i campionati regionali fissati a marzo».Insomma, per lo sci pavese è stata una stagione "monca" ma non del tutto. «Ben diversa la situazione per il turismo sciistico - avverte Deambrosis - interrotto nonostante ci fosse a fine febbraio ancora molta neve su tutte le piste alpine. E poi è saltata la nostra bella idea di ritornare ad utilizzare l'impianto del Passo Penice: era stata programmato uno slalom dimostrativo per i soli club pavesi, ma il 9 febbraio sulla pista c'era poca neve e spararla sarebbe stato troppo costoso. Sarà comunque un'avventura che tenteremo di mettere in atto nella prossima stagione».Lo sci provinciale ha oltre 250 tesserati, non pochi in una provincia di pianura, e cinque club affiliati: Sc Romagnese, Devis Sport Garlasco, Vini Oltrepo Stradella, Sci Club Voghera, Sc New Events Mortara. «Difficile programmare adesso - conclude il vicepresidente provinciale della Fisi - visto che dovremo pensare ai problemi delle fila agli impianti di risalita e rispettare le distanze di sicurezza sui seggiolini. Poi ci sarà il nodo del trasporto in pullman: si potranno occupare posti alternati, con costi che lieviteranno. Ma abbiamo temo per trovare le soluzioni adeguate».«--PAOLO CALVI