Mede piange Perucchini il panettiere di via Cavour
La storia/2 Cornelio Perucchini è stato stroncato dal Covid-19. L'82enne panettiere in pensione, conosciuto da tutti a Mede, è morto nella notte fra domenica e ieri mentre era ricoverato alla clinica Beato Matteo di Vigevano. Lascia la moglie Enrica, i figli Maria e Giampaolo, e i nipoti Federica, Michela, Giulia, Sophia e Lorenzo. «Mio padre - spiega Giampaolo Perucchini, che gestisce il panificio di via Cavour con la moglie Filomena - era stato portato all'ospedale di Mede, dove una radiografia aveva fatto emergere un piccolo focolaio di Coronavirus nel polmone destro: così sabato è stato subito trasferito a Vigevano. La morte, forse, è arrivata in modo repentino anche perché mio padre aveva un solo rene». La salma si trova a Vigevano: domani sarà trasferita a Mede, nella casa funeraria Guala. «Mio padre - dice il panettiere medese - resterà nella sala del commiato fino a giovedì 23, quando sarà portata a Valenza per la cremazione». Ora Enrica Perucchini e la figlia Marisa si trovano in quarantena nell'abitazione posta al di sopra del negozio di via Cavour. «Dovranno essere monitorate per una quindicina di giorni perché sono state le ultime a essere in contatto con mio padre», conclude Giampaolo Perucchini, che spera di riaprire il negozio martedì 14. La panetteria era stata fondata da Giuseppe Perucchini nel 1953. --Umberto de agostino