Lumi in casa per le vittime del terremoto e del virus
l'aquilaNessuna fiaccolata, niente 309 lumi in corteo a lenire il cuore degli aquilani in questo 11esimo anniversario dal sisma del 2009. Ma in ogni casa, alla finestra, nella notte di dolore tra ieri e oggi, a L'Aquila ardeva un lume. Un modo per ricordare le vittime del terremoto, ma anche per sentirsi vicini in questi giorni di lutto e ansia da coronavirus. «Abbiamo chiesto all'intero Paese di partecipare a questo rito per sentirci tutti meno soli», dicono Antonietta Centofanti dei Familiari vittime Casa dello Studente, Vincenzo Vittorini e Maurizio Cora dei 309 Martiri, Massimo Cinque, Fondazione 6 Aprile per la vita, Sergio Bianchi, Vittime universitarie e il sindaco Pierluigi Biondi. E ieri sera, domenica delle Palme come nel 2009, un vigile del fuoco ha acceso un braciere simbolico in piazza Duomo. -- L.L.© RIPRODUZIONE RISERVATA