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l1Ci sarà lo stop alle lezioni a distanza per le vacanze di Pasqua?Durante le vacanze di Pasqua, da giovedì 9 a martedì 14 aprile, e nei periodi deliberati a inizio di anno scolastico dal Consiglio di Istituto, le attività di didattica a distanza resteranno sospese. Il calendario scolastico non è stato modificato e non ci sono indicazioni diverse da parte del Ministero. È fatta salva però la possibilità delle scuole che si possa decidere qualche giorno di recupero dei giorni persi.l2Se un professore ha verificato la mancata presenza di un alunno più volte durante una video lezione, come ne deve tenere conto?Per Antonello Giannelli, presidente nazionale Anp (Associazione nazionale presidi) «l'eccezionalità della situazione non consente di fare riferimento a canoni valutativi consolidati». Lo stesso Ministero, con nota 388/2020, «rinvia ai criteri di valutazione previsti dalle singole scuole». «La diligenza e l'impegno degli alunni devono essere valutati positivamente - aggiunge Giannelli - d'altronde, se la scarsa partecipazione alla didattica a distanza fosse attribuibile all'oggettiva carenza di risorse (connessione assente o difficoltosa, indisponibilità di pc), sarebbe iniquo penalizzare l'alunno». Le scuole hanno ricevuto dei fondi straordinari per acquistare e rendere gratuite le attrezzature in favore delle famiglie meno abbienti: «Tali difficoltà dovrebbero quindi risolversi in tempi rapidi».l3Cosa accade, invece, se è un docente a non effettuare neanche una video-lezione per lo stesso motivo?Per il presidente dell'Anp la didattica a distanza «è una particolare forma di "lavoro agile", la cui disciplina è prevista dalla legge 81/2017». Nell'emergenza in corso, il lavoro agile «è diventato obbligatorio per tutte le amministrazioni pubbliche e, quindi, anche per le scuole». «L'eventuale rifiuto di svolgere la propria attività - aggiunge Giannelli - deve quindi essere sostenuto da adeguata giustificazione, valutabile caso per caso».l4Le valutazioni fatte con la didattica a distanza saranno valide?La didattica a distanza è imposta dalla necessità e, pertanto, «non è possibile disconoscerne la validità». «Lo stesso ragionamento - dice Giannelli - vale per le relative valutazioni che, ovviamente, non possono essere assegnate secondo la prassi in uso per la didattica in presenza».l5I voti di fine anno avranno lo stesso valore degli anni passati per i test d'ingresso alle facoltà a numero chiuso e l'accesso a borse di studio universitarie? «La risposta è affermativa - spiega Giannelli - a meno che intervengano disposizioni speciali al riguardo».l6La chiusura delle scuole avrà conseguenze sulla validità del periodo di formazione e prova del personale scolastico?«No - spiegano dalla Flc Cgil - la formazione si svolgerà a distanza e il periodo di servizio richiesto sarà ridotto in proporzione al periodo di sospensione delle attività didattiche».l7Cosa succederà ai concorsi per l'assunzione dei nuovi docenti?Nella bozza del decreto scuola era emerso che il governo aveva intenzione di prescindere dal parere del Consiglio superiore dell'Istruzione e di mettere a bando subito i concorsi anche se per effettuare le prove si sarebbe dovuto aspettare la fine dell'emergenza. La decisione, però, ha fatto molto discutere è non escluso che possano esserci novità nella versione definitiva del decreto. La Flc Cgil, però, chiede che si «rivedano le procedure in modo tale che al 1° settembre ogni classe abbia il suo docente e si eviti il balletto delle supplenze». lACapitolo università: fino a quando sarà ammesso sostenere esami e discussioni di laurea relativi allo scorso anno accademico?La scadenza relativa allo svolgimento degli esami di profitto e di laurea per l'anno accademico 2018/2019 è stata rinviata al 30 aprile 2020.lBCome avverrà la ripresa dei corsi universitari? «È stata avviata in questi giorni la stesura di un piano di ripartenza che si sta mettendo a punto nei dettagli con le Università. Sarà un riavvio graduale con una integrazione tra attività in presenza e attività telematiche», ha spiegato il ministro Gaetano Manfredi.lCCi saranno sconti sulle tasse universitarie?Al ministero dell'Università spiegano che al momento si stanno garantendo servizi e didattica, «quindi non ci sono motivi per una riduzione generalizzata delle tasse». C'è stata una traslazione dei pagamenti al 30 maggio delle ultime rate per venire incontro all'emergenza. È stato poi ricordato che è stato prorogato l'anno accademico al 15 giugno per non obbligare a una nuova iscrizione i laureandi. In caso di difficoltà, il Ministero si dice pronto a sostenere gli studenti, soprattutto quelli economicamente svantaggiati.lDChi dormiva in uno studentato avrà diritto al rimborso?Per chi pagava la permanenza in residenza, cioè non titolare di un sostegno al diritto alla studio, il Ministero ha precisato che gli enti gestori stanno prevedendo delle agevolazioni per il periodo di non fruizione della residenza.lEQuali sono le scadenze amministrative universitarie rinviate?L'Adi, l'Associazione dottorati e dottorandi di ricerca, spiega che sono state rinviate le immatricolazione per la laurea magistrale al 12 maggio 2020, la presentazione dell'Isee-U con mora di 200 euro e il pagamento della terza rata di contribuzione studentesca al 4 giugno 2020.--C. Gr.-F. Mar.© RIPRODUZIONE RISERVATA