Maschere da sub per i dottori Il dono della Mares al S. Matteo

la storiaMaria Grazia PiccalugaMaschere da sub per assistere i pazienti che hanno bisogno di ventilazione in ospedale ma anche per proteggere gli operatori sanitari in corsia. A farle arrivare al San Matteo - che per il momento le terrà come preziosa scorta in caso di una nuova emergenza - è una catena di solidarietà messa in moto da un avvocato con la passione per il mare e la subacquea. «In questi giorni ho potuto leggere di come molte persone abbiano donato la propria vita per soccorrere e salvarne altre dal coronavirus - racconta l'avvocato penalista Orietta Stella, originaria di Catania ma da 30 anni a Pavia - Ho anche letto, però, di avvocati, che non definirei colleghi, che si offrono per fare azioni contro coloro che hanno gestito l'attuale emergenza sotto il profilo medico e sanitario. E sono inorridita». Quando non indossava la toga l'avvocato Orietta Stella insegnava come istruttore subacqueo in giro per il mondo. «L'ambiente dei subacquei è solidale, sa esserci concretamente - dice - In questa vita di mare, ho conosciuto operatori e tecnici che si occupano di far respirare le persone sott'acqua e quando ho saputo che alcuni ingegneri avevano cominciato a studiare il modo di trasformare le maschere da snorkeling per trasformarle in ausili respiratori mi sono attaccata al telefono. E ho chiamato tutti coloro che potessero dare corpo all'idea di far arrivare al San Matteo di Pavia maschere respiratorie già predisposte per essere utilizzate immediatamente, senza ulteriori accorgimenti. Un contatto dopo l'altro, sono arrivata a Marco Lazzari, presidente della ditta Mares e all'ingegner Sergio Angelini». In un paio di giorni la macchina si è messa in moto e il 1aprile sono arrivate a Pavia in dono dalla ditta Mares le prime maschere di uno stock di 50 consegnate, tramite l'avvocato Guido Torti, a Claudio Lisi, presidente dell'Ordine dei Medici di Pavia. «Sono strumenti preziosi che per fortuna al momento possono essere tenuti di supporto in caso di emergenza _ dice il medico che lavora al San Matteo _ I casi sono calati e le strutture reggono ma non ci si deve far trovare impreparati». --