Varzi, l'ospedale dal rischio chiusura a polo strategico

VARZIDal rischio chiusura a centro di primaria importanza per la cura di vogheresi e oltrepadani. E' il rovescio della medaglia dell'ospedale SS Annunziata di Varzi. La situazione che sta affrontando l'Italia ed in particolare la Lombardia ed il Nord Italia è molto critica. In questo contesto l'ospedale di Varzi, che fino a qualche anno fa sembrava destinato alla chiusura, oggi è diventato un presidio fondamentale di supporto per combattere l'epidemia di Covid-19 . È proprio grazie all'aiuto del nosocomio varzese che ha accolto numerosi pazienti dell'ospedale di Voghera ed ha prestato medici e personale infermieristico il nosocomio vogherese ha potuto dedicare più reparti alla cura delle persone affette da coronavirus. Il sindaco di Varzi Giovanni Palli, che in questi giorni è rimasto in costante contatto con i dirigenti dell'Asst e dell'Ats per monitorare la situazione, esprime tutta la sua gratitudine verso il personale medico-infermieristico: «Sono degli eroi e dei professionisti incredibili che stanno lavorando senza sosta. Voglio ringraziarli pubblicamente perché se lo meritano. Questa grande crisi sanitaria apre temi importanti sulla strategicità degli ospedali esistenti e sulla necessità di mantenerli in vita e potenziarli». «Nello specifico - spiega ancora Palli - oggi è chiaro che il decreto ministeriale approvato dal governo Renzi ha fallito visto che la scelta di apporre tagli lineari, ridimensionare e chiudere strutture pubbliche per spostarsi sul privato è completamente sbagliata perché il privato non lavora senza utile e può scegliere le specialità più remunerative mentre specialità costose e molto spesso in perdita come le malattie infettive e la rianimazione sono trattate solo dal pubblico. Dobbiamo smetterla di considerare gli operatori sanitari alla stessa stregua dei dipendenti pubblici, oggi per esempio il personale infermieristico ha stipendi troppo bassi c. Non è il momento di fare polemica, ma lancio un appello al Governo affinchè sostenga con risorse adeguate la sanità lombarda e tuteli il personale medico-infermieristico». --A,D.