La prima immersione per riparare una corazzata
PAVIALe immersioni nascono per un motivo bellico, non sportivo. Nel 1913, nei mari della Grecia, per un'errata valutazione della profondità, l'ancora della corazzata Regina Margherita si perde sul fondale. Così si cerca qualcuno tra la popolazione locale che potesse immergersi per trovarla. Molti indicano Georgios Haggi Statti, un pescatore di spugne, come l'unico in grado di riuscire nell'impresa. Con l'ausilio di un aiutante e di una pietra da 15 chili legata ad una cima, Haggi Statti riesce a ritrovare l'ancora. A metà Novecento, esplode poi una vera e propria "corsa alla profondità" che vide protagonisti autentici pionieri come Raimondo Bucher, primo primatista di apnea ufficiale nel 1952. Da lì in avanti la disciplina si sviluppa e adesso può contare su sofisticate tecnologie. --