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il sindaco/1Al piccolo centro di Borgarello arriveranno dal Governo circa 14mila euro. Ma se il provvedimento definisce il contributo, non stabilisce invece i criteri di distribuzione. A sollevare il problema è il sindaco Nicola Lamberti che parla di "aiuto fondamentale", ma poi precisa: «Mancano le linee guida che offrano agli enti comunali le indicazioni sulle modalità di distribuzione delle risorse - sottolinea Lamberti -. Bisogna dare la priorità alle persone in stato di disagio che non ricevono altri aiuti dallo Stato, come il reddito di cittadinanza. Ma questo non basta. Vanno poi eseguite tutte le verifiche per accertare le reali condizioni economiche dei cittadini che ne fanno richiesta». È quindi tutta a carico dei Comuni la responsabilità sulla distribuzione dei fondi che possono essere erogati come buoni alimentari oppure per l'acquisto di prodotti alimentari. «Ci confronteremo con i sindaci vicini e con il Piano di zona, in modo da stabilire linee guida comuni e individuare criteri di assegnazione perché l'obiettivo è che le risorse siano indirizzate a chi ne ha bisogno, in quanto si tratta di misure extra per andare incontro a situazioni di difficoltà, aggravate dal Coronavirus». --stefania prato