Piani di zona, tempi stretti per non fermare i servizi
BELGIOIOSOÈ corsa contro il tempo per accelerare il passaggio di consegne tra Belgioioso e Corteolona ed evitare lo stop dei servizi sociali ai 45mila abitanti della Bassa. Di fronte ad un'emergenza sanitaria che vede gli Ambiti distrettuali in prima linea nell'assistenza, si cerca di sveltire le procedure dell'accorpamento dei Piani di zona di Belgioioso e Siziano. A dover affrontare i problemi maggiori è l'Ambito della Bassa dove si sta lavorando a ritmi serrati per scongiurare un fermo, o per lo meno, un rallentamento, nell'erogazione dei servizi sociali.LA GESTIONEPerché il passaggio di testimone della gestione da Belgioioso a Corteolona non è così immediato in un periodo in cui va limitata il più possibile la presenza fisica negli uffici. Ecco quindi che il presidente del nuovo Ambito dell'Alto e Basso Pavese, Donatella Pumo, sindaca di Siziano, chiede al sindaco di Belgioioso Fabio Zucca di prorogare la gestione amministrativa dal 31 marzo al 31 maggio. «In un momento in cui tante persone positive sono in isolamento, vanno garantite strutture consolidate per sostenere i servizi di prima necessità», si legge nella lettera inviata dalla presidente. Servizi come assistenza ad anziani, disabili, minori. Ma anche consegna di spesa e farmaci. Una richiesta di proroga a cui il sindaco Zucca risponde, facendo sapere che «il Comune non è più in grado di garantire la prosecuzione del servizio». «In ogni caso si assicura la piena collaborazione nel passaggio che peraltro si doveva concludere lo scorso 17 febbraio, poi prorogato al 31 marzo». SERVIZI GARANTITIPoi aggiunge: «I servizi non sono a rischio, ma ora è opportuno dare seguito alle decisioni votate dalla maggioranza». Il vice presidente del Sub Ambito della Bassa Angelo Della Valle, sindaco di Corteolona, assicura che «i servizi non si fermeranno». E spiega: «Sarebbe stato necessario più tempo, ma avremmo anche dovuto presentare prima la richiesta a Belgioioso. In ogni caso si continueranno a erogare i servizi assistenziali». Andrea Itraloni, sindaco di Copiano, dice: «Prendo atto del diniego, ma cercheremo di accelerare le procedure per garantire l'assistenza». E il primo cittadino di S. Cristina Elio Grossi: «Una decisione inopportuna e arbitraria. Non risulta alcun termine negli atti sottoscritti da Belgioioso. In base agli accordi, era necessaria un'assemblea dei sindaci che però non si è tenuta. S. Cristina si riserva quindi di verificare legalmente l'operato adottato dall'ente capofila». --Stefania Prato