Tortona, i ricoverati sono 99 altri sei aspettano il tampone
tortonaSale il numero dei ricoverati tortonesi al Covid Hospital cittadino, delle 99 persone ricoverate, 45 sono residenti in città. Negli ultimi due giorni al nosocomio cittadino sono decedute sei persone, mentre altre 6 sono in attesa del risultato dei tamponi. L'Asl di Alessandria ieri ha pubblicato un bilancio della situazione tortonese. Da inizio crisi sono 172 le persone residenti a Tortona risultate positive.La maggior parte di queste sta affrontando la situazione nella propria abitazione, nel Covid Hospital cittadino, oppure in altri ospedali del territorio. Al primo agente polizia municipale risultato positivo al Coronavirus la scorsa settimana, in questi giorni si è aggiunto un collega, ricoverato attualmente all'ospedale di Novi Ligure. Altri 14 operatori della municipale sono in malattia con sintomi influenzali e il personale rimanente resta in servizio per svolgere i controlli sul territorio. Il Comune di Tortona sta avviando i primi acquisti di attrezzature destinate al nosocomio cittadino, grazie ai 408 mila euro già raccolti dal nuovo comitato "Tortona per l'ospedale" fondato la scorsa settimana dal sindaco Federico Chiodi che svolgerà anche il ruolo di coordinatore, da Lorenzo Palenzona e Edoardo Santoro i due giovani tortonesi che nelle scorse settimane hanno avviato e concretizzato la prima campagna di raccolta fondi online a favore dell'ospedale cittadino, il commercialista Giuseppe Caniggia che svolgerà funzioni di tesoriere e Gianni Mogni con i compiti di segretario. Continuano in città i controlli a campione svolti dalle forze dell'ordine. Dall'8 marzo i carabinieri della compagnia di Tortona e delle stazioni di Sale, Pontecurone, Villalvernia, Viguzzolo, San Sebastiano Curone e Volpedo hanno svolto 2.100 controlli e denunciato 187 persone, di queste 48 solo lo scorso fine settimana. Fra queste ci sono dieci persone che si erano date appuntamento in una casa privata a Sale, per festeggiare con una grigliata in giardino il compleanno di un amico. Alcuni di loro provenivano da altre province e regioni del nord Italia. --Paola Dellagiovanna