Controlli dal cielo su chi esce a Roncaro usano un drone

la storia/2Restate a casa è la parola d'ordine per rallentare i contagi da Coronavirus e a Roncaro il comune sfodera la tecnologia pur di evitare passeggiate ed assembramenti inutili. Anche in un piccolo paese ci si attrezza al meglio per far rispettare i divieti e a Roncaro c'è un drone che sorvola l'abitato a caccia di trasgressori. «Nel mio comune- spiega il sindaco Benedetto D'Amata- per mettere il bastone fra le ruote a chi comunque si ostina ad uscire nonostante limitazioni e divieti ho deciso di avvalermi di un drone. In aggiunta, c'è la collaborazione dei volontari dell'Associazione nazionale carabinieri di San Genesio che perlustra le vie di Roncaro. Credo che più le persone si sentono controllate, più sono indotte a restarsene a casa».In qualche modo è la stessa strategia che intende adottare la regione lombardia che ha chiesto al governo di schierare i militari in strada come deterrente per chi esce senza motivo nei giorni dell'epidemia da Covid. Il drone è attivato da un operatore "Sapr" quindi abilitato a far volare lo strumento e autorizzato direttamente dal sindaco mentre i volontari dell'Anc si muovono a bordo della Fiat Panda con i loghi del Comune. «Lo scopo dell'iniziativa che abbiamo adottato - aggiunge D'Amata - è quello di un controllo e monitoraggio del territorio più capillare possibil».Ma come funzionano, operativamente, i controlli dopo che il drone individua assembramenti in paese? «L'operatore - risponde il sindaco - segnalarerà in tempo reale ai carabinieri e al sottoscritto la presenza di assembramenti o anche solo persone fuori dal loro domicilio. La situazione, come era prevedibile, continuerà purtroppo ad essere sempre più pericolosa ed in questo caso ognuno di noi deve usare il massimo del senso civico e di responsabilità per se stesso, per i propri cari e per chiunque altro». E a breve dal drone stesso partirà un messaggio registrato con la voce del sindaco: «Il drone, come mi ha avvisato l'operatore, è dotato anche di un altoparlante a 100 decibel che può emettere messaggi pre registrati. Io attendo il nuovo decreto per poter registrare un messaggio e sfruttare anche questa opportunità aggiuntiva e che potrebbe rivelarsi ulteriormente utile alla causa». Un'esperienza del genere la sta già attuando, ad esempio, l'amministrazione comunale di Desenzano del Garda. --Gianluca Stroppa