Lo chiamavano Trinità o Indiana Jones Ecco la tv senza tempo per grandi e piccoli
Pavia. Gli esperti cinefili di Birdmen Magazine danno ancora qualche consiglio in questo periodo di isolamento da Coronavirus. Nata a Pavia nel 2015, Birdmen Magazine è una rivista di cinema, serie e teatro, online e cartacea, che si propone come centro di approfondimento e critica del prodotto audiovisivo e performativo, applicando criteri di qualità.l'elencoQuesta volta l'elenco comprende film da guardare con i propri cari, grandi e piccini, davanti alla televisione, per ridere, imparare, riflettere insieme. «Proponiamo non solo lungometraggi usciti da poco, che passano per i palinsesti, ma veri e propri cult - commenta Carlo Maria Rabai, direttore editoriale di Birdmen Magazine - Tra i grandi classici, ad esempio, segnaliamo "Lo chiamavano Trinità", un film del 1970, della regia di Enzo Barboni. Tra i protagonisti ci sono Bud Spencer e Terence Hill, in una trama che racconta del pistolero Trinità, il quale tornato nel paese natale trova il proprio fratello che fa lo sceriffo, pur essendo in realtà un furfante. È una produzione adatta a tutte le età: c'è suspense ma non manca la vicenda amorosa. Si può vedere sulla piattaforma streaming "Infinity"». Birdmen consiglia poi di guardare "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato", ma non la versione più recente di Tim Burton con Johnny Depp: quella del 1971, girata da Mel Stuart. «Una versione da riscoprire, che si trova su Netflix», assicura Carlo Maria Rabai. La trama è questa: i vincitori di un concorso possono entrare nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka dove lavorano dei simpatici gnomi. Tuttavia, solo uno dei ragazzi dimostrerà di non essere troppo goloso e diventerà il fortunato erede di Wonka. «Rimanendo sempre sui cult - prosegue Rabai - non si può dimenticare "I predatori dell'arca perduta" diretto da Steven Spielberg nel 1981. È su Netflix, con un bravissimo Harrison Ford nei panni di Indiana Jones. Il film ha vinto cinque premi Oscar». Qui, Indiana Jones deve trovare la famosa Arca, alla quale vengono attribuiti poteri soprannaturali. Attraversa quindi il mondo, dall'Inghilterra al Tibet, all'Africa, battendosi come un eroe medievale, vincendo la sua battaglia e salvando l'umanità.«Un film da non perdere è "Space Jam", ancora su Netflix - aggiunge il direttore editoriale di Birdmen - C'è il campione della pallacanestro Micheal Jordan. Il lungometraggio mischia cartone animato con attori veri e propri. Tra i protagonisti, c'è pure Bugs Bunny. La trama narra di un extraterrestre decisamente cattivo che ha bisogno di nuovi personaggi per il suo Luna Park. Rapisce così le principali figure dei cartoon Warner per portarle sul suo pianeta». Su Amazon Prime Video si trova invece un'altra proposta cinematografica di Birdmen, di produzione più recente: "Fantastic mr. Fox" di Wes Anderson, del 2009. Si tratta di un cartone animato. Tratto da un racconto di Roald Dahl, racconta le avventure di alcuni contadini affamati che, stanchi di dividere i loro polli con una furba volpe, cercano in ogni modo di liberarsi del loro avversario e della sua famiglia.«L'ultimo consiglio che ci sentiamo di dare - conclude Carlo Rabai - è quello di vedere "Il piccolo principe" di Mark Osborne, del 2015. È il classico di Antoine de Saint-Exupery in una versione animata commovente per tutta la famiglia, trasmesso su Netflix». --Gaia Curci