Addio a Monica Plumbo stroncata nel sonno

VOGHERA. È morta nel sonno stroncata con ogni probabilità da un arresto cardiaco. Monica Plumbo avrebbe compiuto 52 anni ad ottobre e dal 2003 era uno dei punti di riferimento dell'Associazione Artigiani di Voghera. La donna lascia i figli Alberto di 19 anni e Lucrezia di 15. Soltanto quattro anni fa era morto il marito, l'ortopedico Riccardo Agoni: il caso vuole che anche lui fosse morto nella notte, tra il 12 e il 13 marzo del 2016, mentre nella sua casa di Rivanazzano era intento a guardare la televisione. Ieri pomeriggio in forma assolutamente privata, in considerazione dei divieti legati al coronavirus, è stata data l'estrema unzione e quindi la salma è stata cremata. L'Associazione Artigiani piange la scomparsa di una valida impiegata.Monica Plumbo aveva accusato un forte mal di testa a cui non aveva dato peso e purtroppo nella notte un infarto se l'è portata via. All'Associazione Artigiani di via Bidone sono tutti senza parole. «Non era tanto alta di statura - racconta Ornella Soncin, responsabile dell'ufficio contabilità - e per questo motivo la chiamavamo "Monichina", per distinguerla anche dalle altre due impiegate che portano lo stesso nome. Era una persona solare, divertente e trovava sempre il modo per sdrammatizzare le situazioni tanto che ripetutamente le avevamo detto perchè non partecipava a Zelig con le sue battute».«Era una grande piccolina - continua Ornella Soncin -, molto puntigliosa e seguiva le sue ditte, come le chiamava lei, con grande passione. Manca terribilmente a tutti noi ma mancherà soprattutto alle due colleghe di scrivania, Roberta e Nadia, con cui condivideva non soltanto il lavoro ma anche le passioni». --A.D.