Commissione nuovi vigili con Crocco e altri tre
pavia. La commissione gudicatrice c'è, i candidati pure: 437 persone che aspirano a uno dei quindici posti da agente della polizia locale di Pavia. Manca solo una cosa: la data dell'inizio delle prove di selezione. Il Comune avrebbe dovuto partite il 2 marzo al PalaRavizza. L'emergenza Coronavirus ha determinato il rinvìo delle prove a data da destinarsi.La commissione, nel frattempo, è stata nominata. Ne fanno parte il comandante della polizia locale di Pavia, Flaviano Crocco, il comandante del Comune di Olgiate Olona, Alfonso Castelleone, la vice comandante di Busto Arsizio, Maria Cristina Fossati e il commissario aggiunto di Pavia, Ivano Gemma. Per retribuire il loro lavoro, il Comune ha previsto di spendere 2.353 euro. Ma, come detto, al momento non è stata ancora fissata una nuova data per le prove. Erano state 461 le domande giunte al Comune di Pavia in vista del concorso. Rispetto a chi ha inoltrato domanda, la scrematura aveva portato a 437 domande presentate da donne o uomini che abbiano i requisiti richiesti. La selezione avrebbe dovuto proseguire con altri passaggi. Il 2 marzo alle 8.30, al palazzo dello sport di via Treves, era prevista la preselezione tra gli aspiranti vigili. Per le 8.30 del 9 marzo, al campo Coni, era invece fissata la prima prova fisica attitudinale. Il 12 marzo e il 30 marzo, ad orari e in sedi ancora da definire, si sarebbero dovute tenere rispettivamente la prova scritta e la prova orale. Questa trafila dovrebbe portare alla compilazione di una graduatoria dalla quale il Comune attingerà gli agenti di polizia locale che, di volta in volta, riterrà necessario assumere. Ma, al momento, tutto è stato sospeso. --F.M.