Pavia e Vigevano, recuperi di mercoledì a porte chiuse
PAVIA. «Finalmente si gioca». Ferdinando Nasello quasi esulta quando viene a sapere che mercoledì prossimo, la sua Omnia tornerà sul parquet. L'avversaria di turno è la Robur Et Fides Varese, partita di recupero della scorsa giornata di campionato, rinviata per l'emergenza Coronavirus.«Sinceramente ora sono solo contento del ritorno in campo - spiega il lungo cresciuto alla Mens Sana Siena - studieremo a fondo l'avversario, anche perché abbiamo davanti sei giorni di lavoro in palestra».Porte chiuseLa partita di mercoledì sera al PalaRavizza (palla a due alle 20,45) sarà rigorosamente a porte chiuse, con il rischio concreto che anche le prossime gare del mese di marzo si giochino sempre senza pubblico. «E' una situazione particolare - continua Nasello, classe 1995 - non ho mai giocato senza pubblico e non sarà semplicissimo, ma siamo concentrati e determinati per dare il massimo. Del resto, è da quando abbiamo ripreso la preparazione stiamo lavorando a porte chiuse e nei primi giorni senza neppure poter servirci degli spogliatoi ed è perlomeno strano, ma dobbiamo abituarci. Noi ci stiamo allenando duramente, ma in modo sereno, senza allarmismi, per riprendere da dove avevamo lasciato, cioè la vittoria di Monfalcone. L'unico dubbio sta nel fatto se riusciremo a ritrovare subito quella continuità di gioco e di risultati. Può essere un problema riattaccare la spina ma non deve essere un alibi, per cui testa bassa e mercoledì prossimo vedremo».Pausa forzataNasello ha approfittato della pausa forzare per tornare a casa, a Siena, in Toscana. «Là è tutto molto più tranquillo rispetto al Nord - spiega il 25enne giocatore di Pavia - la gente non ha cambiato abitudini, esce, va al ristorante o in pizzeria, è tutto sostanzialmente come prima». Tornando al basket giocato, la vittoria di Monfalcone, uno dei campi più caldi e difficili del girone, ha detto che l'Omnia ha raggiunto un livello di maturità e di personalità notevole, oltretutto in una trasferta lunga e complicata. «Abbiamo dato una bella risposta di squadra - sottolinea Nasello - sono convinto che abbiamo giocato una delle migliori partite dell'anno, se non la migliore in assoluto, insieme a quella contro Padova gioxcata al PalaRavizza. Non era facile, ma è stato un altro passo in avanti verso una sempre maggiore coesione di gruppo. Ora il primo obiettivo è proseguire su questo cammino».Una delle chiavi di volta della stagione Omnia è la difesa, costruita strutturalmente con l'intenzione di cambiare sempre l'avversario che si deve marcare. «E' una caratteristica tipica del gioco delle squadre toscane - specifica "Naso", come è soprannominato il giocatore - detto questo la nostra difesa ci dà tanto perché riuscire a tenere sempre gli avversari ad un punteggio basso anche in trasferta non è facile. Noi però ci proviamo ogni volta che scendiamo in campo e quando vediamo che anche squadre come Monfalcone sul loro campo segnano poco ci carichiamo ed anche in attacco i risultati si possono vedere».Porte chiuse, mercoledì sera, anche al PalaBasletta di Vigevano tra la Elachem di coach Piazza e Olginate: palla a due alle ore 21. --Maurizio Scorbati